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L’Aragosta alla Catalana è una ricetta originaria della Sardegna precisamente della provincia di Alghero, dove le aragoste sono più piccoline rispetto a quelle dei caraibi e dell’Atlantico, ma molto più saporite, io come dice il nome del mio sito ne farò una versione a “modo mio” con scampi e gamberi.

Ingredienti per 2 persone

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6 Scampi;

12 Gamberi;

1 cipolla rossa di Tropea;

2 Pomodori maturi grossi sodi o 6 piccoli dolci datterini;

2 gambe di sedano;

mezzo limone succoso;

1 carota grossa croccante;

mezzo peperono giallo;

2 cucchiaia di olio extravergine d’oliva Ligure da olive taggiasche;

sale e pepe;

un cucchiaino di aceto bianco;

PROCEDIMENTO

Tagliare le verdure a listarelle e i pomodori grandi a fette quelli piccoli in 4, tagliare la cipolla finemente e metterla a bagno in acqua gelida per 5 minuti,

 

prendete i crostacei e lavateli da eventuali impurità, tagliate la schiena ed estraete il tubo digerente (il filo nero), in una pentola capiente mettete 2/3 cm di acqua con un cucchiaino di aceto, adagiare i crostacei  sul supporto per cottura a vapore e cuocere solo 3/5 minuti in modo da raddosare le carni ma non perderne la sofficità e il sapore, mantenere i crostacei al caldo;

 

Prepariamo una “Citronette” con il succo di mezzo limone, 2 cucchiaia di olio evo, sale e pepe a piacere, 1/2 cucchiaia dell’acqua di cottura dei crostacei a vapore, emulsionare sbattendo energicamente e adagiare sopra alle verdure e i crostacei ancora tiepidi non freddi;

 

Abbinamento con Vermentino di Gallura o spumante Franciacorta Rosè;

Questo piatto leggero e appetitoso ha una apporto calorico di circa 350/400 calorie in base alle dimensione di gamberi e scampi, piccoli 350,  grandi 400, compreso 2 cucchiaia d’olio  extravergine d’oliva;

Le Falafel o Felafel o Flafel فلافل‎ sono polpette vegetali di origine mediorientale, una ricetta semplice e vegana, un metodo sano per mangiare i legumi, i più usati sono le fave e i ceci ma anche fagioli e piselli, ogni regione del medioriente utilizza più un ingrediente o un altro, io propongo una versione ispirata all’Egitto ma molto light adatto anche a chi è a dieta o a chi non può mangiare la farina. Tutte le falafel hanno un apporto calorico di 450 calorie circa ovvero 35/40 calorie cadauno, con la salsa Tzatziki aggiungiamo circa  95 calorie;

INGREDIENTI

per 12-14  Falafel

500 gr di fave lessate;

2 scalogni  o 1 cipolla rossa;

4 spicchi d’aglio;

2 cucchiaia di prezzemolo tritato

1 cucchiaio di semi di cumino;

1 cucchiaio di semi di coriandolo;

1 cucchiaio di semi di sesamo;

1 cucchiao di olio di sesamo;

 

PROCEDIMENTO

In una terrina capiente mettere le fave, gli scalogni puliti e tritati, l’aglio schiacciato, il coriandolo, il cumino e il sesamo pestati, frullare il tutto con un mixer ad immersione, aggiungere 1 cucchiaio di olio di sesamo.

 

Formare delle quenelle con l’ausilio di 2 cucchiai di metallo e adagiarli sopra ad una teglia con carta forno e cospargere con semi di sesamo, cuocere in forno preriscalato a 200° per 20 minuti.

 

Impiattare e abbinare a salsa Tzatziki (vedi ricetta in questo blog);

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Ottime come aperitivo o come piatto vegano troveranno il favore di tutti, in abbinamento a birra di grano, a un vino siciliano come l’Inzolia o il grillo o per chi non beve alcolici una te alla menta con un goccio di miele servito fresco;

N.B.

per chi ama la tradizione e/o non ama le ricette leggere basta aggiungera all’impasto 2 cucchiai di farina di grano duro mescolare bene passare ogni falafel sulla farina e friggere in abbondante olio di arachidi invece di cuocerle al forno, provate le 2 versioni e scrivete il vostro parere qui sotto, alla prossima gustosa ricetta.

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Questa salsa di origine greca è una ricetta molto semplice a basa di yogurt, cetriolo fresco, aglio e olio d’oliva extravergine;

INGREDIENTI per 1 vasetto di salsa

1 vasetto di yogurt magro a me piace magro o greco a chi piace greco 150 gr;

1 fetta di limone o 1 cucchiaio di aceto di vino bianco;

1 cetriolo medio super fresco e croccante senza semi;

1 spicchio d’aglio;

1 cucchiaino di olio evo;

1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato;

1 cucchiaio di menta fresca tritata

sale e paprika;

 

PROCEDIMENTO 5 MINUTI

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pelare il cetriolo e tagliarlo a cubetti piccoli piccoli, spremere lo spicchio d’aglio e tritare la menta e il prezzemolo, in un contenitore in vetro mettere lo yogurt, l’aglio spremuto, il succo di una fetta di limone succoso, il prezzemolo e la menta tritati e il cetriolo a cubettini, il cucchiaino di olio evo, mescolare bene aggiustare di sale e cospargere di paprika e la salsa è pronta. Ottima da servire con carne e pesce o da sola sul pane come spuntino o come aperitivo;

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In abbinamento un bicchiere di vino bianco tipo falanghina servito molto fresco o una birra di grano o anche un ottimo te alla menta;

 

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I Fidelini detti anche “capelli d’angelo” sono un tipo di pasta lunga dal diametro sottilissimo in genere è una pasta all’uovo ideale per minestre in brodo, ma in commercio potrete trovarne anche di semola di grano duro realizzate solo con farina e acqua; Preparerò con questa pasta un primo leggero e ideale anche per chi è a dieta ma non vuole rinuciare ad un piatto goloso.

INGREDIENTI

per un piatto di pasta che avrà una apporto calorico di circa 500 calorie data l’abbondanza potrete usarlo come piatto unico o dividerlo in 2 porzioni da 250 calorie per chi vuole aggiungere un secondo;

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50 gr di fidelini di semola di grano duro;

40 gr di speck tagliato a fette;

1 cucchiaio scolmo di olio evo;

1 cucchiaio scolmo di parmigiano grattugiato;

1 cipollotto;

5/6 semi di cumino;

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaino di curcuma;

mezzo cucchiaino di curry;

1 pezzetto di peperonicino piccante fresco;

1 rametto di rosmarino;

1 rametto di menta fresca;

1 ciuffo di basilico fresco;

sale qb;

1 tazza di acqua di cottura della pasta;

PROCEDIMENTO

mettere abbondante acqua a bollire, raggiunto il bollore salare l’acqua, buttare la pasta e cuocere per 2/3 minuti, intanto lavare e tagliare le zucchine a listarelle come dei fiammiferi, tritare l’aglio e il cipollotto e lo speck a fettine sottili;

 

Prima di scolare la pasta conservare 1 tazza di acqua di cottura, scolare la pasta, in una pentola capiente mettere un cucchiaio di olio extravergine di oliva, l’aglio e il cipollotto tritati e rosolare, aggiungere un pizzico di sale e una punta di peperonicino fresco piccante, aggiungere le zucchine tagliate, il cucchiaino di curcuma, il curry e il cumino, rosolare bene e aggiungere la tazza di acqua di cottura, lasciare cuocere a fuoco vivace per 5 minuti finchè l’acqua si sarà quasi asciugata,

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aggiungere la pasta e saltare bene, aggiungere lo speck, il rosmarino e la menta tritata, spegnere il fuoco e aggiungere il parmigiano mescolando delicatamente, impiattare;

 

 

Abbinamento con spumante trentino servito molto fresco, una flute di spumante arriva a circa 70 calorie;

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Questa ricetta semplice e veloce da preparare in forno vi semplificherà il modo di cucinare le puntine di maiale dette anche costine di maiale, con un tocco orientale senza grassi aggiunti;

INGREDIENTI per 4 persone

20 puntine di maiale (costine di maiale tagliate a pezzettini di circa 5/6 cm ognuna);

1 peperone rosso tagliato a pezzettini di 1 cm;

1 cipollotto tagliato a rondelle;

rametti di timo fresco;

succo di mezzo limone;

1 cucchiaio di salsa wocester;

1 cucchiaio di pepe in grani verde, rosa nero a piacere;

1 cucchiaio di sale grosso;

1 cucchiaino di semi di cumino;

1 coriandolo in grani;

1 cucchiaino di semi di finocchio;

1 cucchiaino di curry;

1 pezzettino di zenzero fresco;

1 cucchiaino di paprika dolce;

1 fetta di limone;

1 cucchiaio di timo secco;

1 spicchio d’aglio;

1 cucchiaia di semi di sesamo tostati;

PROCEDIMENTO

Mettere a marinare le puntine di maiale con il cucchiaio di salsa wocester e succo di limone, spolverare con paprika, un cucchiaio di timo secco e curry, massaggiare e lasciare insaporire per mezzora:

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in un pestello, pestare, il pepe, il coriandolo, il cumino, i semi di finocchio e il sale grosso

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tagliare il peperone rosso a quadrotti, il cipollotto a rondelle, lo zenzero a listarelle e tritare l’aglio,

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mettere le puntine di maiale in una teglia da forno antiaderente e cospargere con il pesto di spezie, l’aglio tritato, il cipollotto a rodelle, lo zenero e il peperone, cucinare in forno preriscaldato a 200/ 220° celsius per 30/40 minuti girando le puntine ogni 15/20 minuti, dovranno risultare dorate e croccanti;

 

 

Impiattare con timo fresco e limone a fette e cospargere il tutto con semi di sesamo tostati, abbinamento con birra Giapponese o con Vino bianco tipo Grillo servito molto freddo;

 

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La Pella è un piatto tipico della cucina Spagnola precisamente della cucina Valenciana, la parola “Paella” deriva dalla pentola in cui viene cucinata “Paellera”, una padella di ghisa con i manici ignifughi dello stesso materiale, nella vera tradizione viene cucinata sopra un fuoco di legna e brace, gli ingredienti possono essere: riso, pollo, coniglio, taccole, fagiolini, peperoni, cozze, gamberoni e soprattutto lo zafferano che da quel colore dorato e quel sapore inconfondibile; Io ovviamente ne farò una mia versione light ovvero solo 430 calorie a porzione, veloce e gustosa.

INGREDIENTI PER 2 PERSONE (430 calorie a porzione)

100 gr di riso bianco tipo arborio;

10 gamberi sgusciati;

200 gr petto di pollo tagliato a cuboni circa 4/5 cm di lato;

1 peperone rosso;

1 peperoncino piccante;

1 scalogno;

1 spicchio d’aglio;

10 fagiolini crudi;

700 ml di brodo vegetale;

2 cucchiaia di olio extravergine di oliva;

1 bustina di zafferano;

1 cucchiaino di curry;

1 cucchiaio di aceto bianco;

sale e pepe qb;

1 rametto di rosmarino;

1 rametto di timo;

5 pomodorini pachino;

PROCEDIMENTO

tritare l’aglio e lo scalogno, tagliare il peperone a listarelle, tagliare i pomodorini a metà,  pulire e sgusciare i gamberi, tagliare il petto di pollo a cubetti.

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In una padella antiaderente mettere i 2 cucchiai di olio evo e soffriggere leggermente l’aglio e lo scalogno, aggiungere il pollo e dorarlo, aggiungere i gamberi e dorarli e cospragere il tutto con 1 cucchiaio di aceto, lasciare evaporare e infine aggiungere il riso, mescolare bene, tostare il riso per 2 minuti ed infine aggiungere il brodo e i fagiolini tagliati a pezzettini, lasciare cuocere 10 minuti, aggiungere il curry e lo zafferano e il peperone a listarelle e il rosmarino tritato, cuocere ancora 5 minuti e spegnere il fuoco e aggiungere i pomodorini e il timo fresco spezzettato e servire ancora calda ma sarà buona anche fredda o riscaldata in forno;

 

Abbinamento con Tempranillo un vino rosso spagnolo servito a 16° celsius, o per i più audaci e festaioli una “Sangria” fatta sempre con il Tempranillo con aggiunta di succo e fette di arancia, 1 pezzetto di cannella, 5 chiodi di garofano, 1 pesca matura e una mela a tocchetti, mezzo limone spremuto, 2 cucchiaia di zucchero di canna, 3 cucchiaia di Rum Amber e lasciare macerare in frigo e aggiungere tanto ghiaccio prima di servirla;

 

 

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Essere a Dieta non vuol dire mangiare male o insapore, questa ricetta di mia invenzione si base sul gusto, sul riciclo (dato che avevo avanzato la barbabietola cotta) e sul uso di ingredienti alternativi e sani come il Cipollotto Nocerino Dop in uso fin dagli albori della civiltà Italica soprattutto nell’Antica Roma e a Pompei e la farina integrale. La ricetta sembra molto complessa e laboriosa ma invece è semplice e abbastanza veloce;

INGREDIENTI PER 3 PERSONE

Per gli Gnocchi

100 gr di farina integrale di grano tenero;

200 gr di farina 00;

200 gr barbabietole rosse già cotte;

1 uovo freschissimo;

mezzo cucchiaino di sale fino;

mezzo cucchiaino di noce moscata;

Per la Bisque e i gamberoni tostati

6 Gamberoni argentini;

1 cipollotto;

2 cucchiai di olio evo

mezzo spicchio di aglio;

3 pomodori piccadilly belli maturi;

sale pepe

1 rametto di rosmarino;

1 rametto di timo;

1 foglia di basilico;

2 cucchiaia di olio evo;

1 cucchiaio di Cognac;

2 rametti di menta;

la punta di un peperoncino seccato piccante;

mezzo cucchiaino di curry;

1 fetta di limone;

300 ml di acqua;

PROCEDIMENTO

Prepariamo la Bisque: separiamo le teste dei gamberoni dal corpo, in una pentola capiente mettiamo 1 cucchiaio di olio evo tostiamo le teste di bamberi e mezzo spicchio d’aglio spremuto, la punta del peperoncino piccante, aggiungiamo i pomodorini piccadilly tagliati a cubetti, rosoliamo per 3 minuti e sfumiano con il cucchiaio di Cognac, aggiungiamo l’acqua e lasciamo cuocere almeno mezzora  o meglio 40 minuti a fuoco medio 5 minuti prima aggiungiamo il rosmarino e il timo tagliati finemente;

 

Al termine della cottura separate con un setaccio il sugo dalle teste, conservatelo e fatelo cuocere ancora 5 minuti;

Prepariamo gli gnocchi: dentro a un contenitore dai bordi alti frullare con un mixer ad immersione la Barbabietola rossa finchè non sarà cremosa e senza grumi, aggiungere l’uovo, il pizzico di sale e il pizzico di noce moscata, ammalgamare bene e aggiungere prima la farina integrale, successivamente quella 00, ammargamare finchè non diventerà un composto sodo, uniforme e pronto per essere trasformato e porzionato in gnocchi, impastando energicamente e suddividendolo in 3 salamotti uguali, rotolarli sotto le mani per farne dei serpentelli e tagliare definitivamente gli gnocchi con un coltello di 2/3 centimetri cadauno, cospargere di farina per non farli attaccare, cuocere in abbondante acqua salata finchè non verranno a galla e raccoglierli con una sciumarola:

 

Prepariamo i gamberoni:

pulire i gamberoni e privarli del carapace e del tubo digerente lasciando solo le codine, tagliare il cipollotto a listarelle in senso verticale:

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in una pentola mettere un cucchiaio di olio evo, una foglia di basilico, il cipollotto tagliato, sale e pepe a piacere, aggiungiamo i gamberoni puliti e tostiamoli 2/3 minuti avendo cura di girarli bene, aggiungere un pizzico di curry e una spruzzata di limone e spegnere il fuoco;

 

Impiattiamo con cura nel seguente ordine: prima la bisque che avremo mantenuto calda ma non bollente, dentro gli gnocchi e sopra adagiati con grazia 2 gamberoni a commensale con un pezzo di cipollotto e 2 foglie di menta e il piatto è servito se vi può interessare le calorie di questo piatto sono circa 600 per commensale, in fondo è un piatto unico e gustoso:

 

In abbinamento suggerisco un’eccellenza italiana: il Prosecco Superiore di Cartizze;

Il mio ricorda vagamente un Arcimboldo e la cosa non mi dispiace 😉

 

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La Tartare di Manzo è un piatto veloce, sano e dietetico, usato come antipasto o come secondo o piatto unico insime a delle verdure ma anche ottima da sola;

INGREDIENTI PER OGNI COMMENSALE

200 gr di manzo battuto al coltello o macinato;

1/4 di limone;

1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva di qualità;

1 cucchiaino di senape;

mezzo cucchiaino di salsa Worcester;

sale pepe a piacere;

Per la decorazione a piacere: foglie di prezzemolo/ menta o goccie di aceto balsamico tradizionale di Modena;

P.S. alla tartare di manzo si può aggiungere un tuorlo d’uovo(rosso) di gallina o di quaglia per renderla più intensa e per chi può scaglie di Tartufo Bianco;

PROCEDIMENTO

Prendere la carne e metterla in un piatto fondo, aggiungere: il succo di 1/4 di limone, 1 cucchiaio di senape, olio extravergine d’oliva, salsa Worcester, sale e pepe ammangamare molto bene;

 

 

lasciare riposare 5 minuti e con un coppapasta formare un cilindro sul piatto da portata e decorare a piacere con foglie di menta, prezzemolo o gocce di aceto balsamico;

 

 

Servire in abbinamento alla tartare semplice un ottimo Pelaverga vinificata in Bianco, per chi aggiunge tartufo un Pelaverga classico;

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Gamberi o gamberoni e ceci sono un’abbinata vincente, la delicatezza del gamberone con la cremosità della passata di ceci sono una ricetta golosa, ipocalorica e gustosissima;

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

4 Gamberoni;

1 scatola di ceci lessati 400 gr lordi 240 sgocciolati;

2/3 cucchiaia di olio evo;

mezzo scalogno;

mezzo spicchio d’aglio;

mezzo limone;

1 rametto di rosmarino;

foglie di menta per decorare;

2 cucchiaia di cognac;

1/2 cucchiaino di paprika;

sale e pepe e curry;

PROCEDIMENTO

pulire i gamberoni e privarli del carapace e del tubo digerente lasciando la testa e la coda, marinare con il succo di mezzo limone, 1 cucchiaio di olio evo, mezzo spicchio d’aglio spremuto, pepe e un pizzico di curry

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Scolare i ceci e tritare lo scalogno, in una pentola dai bordi alti soffriggere lo scalogno in 1 cucchiaio di olio evo salare e aggiungere i ceci e mezzo bicchiere di acqua fredda ed infine il rosmarino e cuocere per 10 minuti:

 

 

Frullare i ceci e assagiare il composto e aggiustare di sale a piacere, disporlo in un piatto da portata e cosparegere di paprika dolce o piccante secondo i gusti:

 

 

Prendere una padella antiaderente e arrostire i gamberoni 1/2 minuti per lato a fuoco vivo e adagiarli sopra la crema di ceci, decorare con foglie di menta fresca e con alcune goccie d’olio d’oliva extravergine;IMG_20180518_194939

Abbinamento con Champagne Rosè o con Franciacorta Rosè a 4/5° celsius;

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Questa ricetta è nata dal mio desiderio di voler realizzare una ricetta dietetica, saporita utilizzando un ingrediente poco calorico come i fiocchi di latte, insaporendoli e trasformandoli in pizzette gustosissime;

INGREDIENTI PER 8/9 PIZZETTE

845 (Calorie Totali)  = 110 Calorie cadauna circa

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400 gr di Fiocchi di latte;

100 gr farina 00;

1 uovo;

1 cucchiaio di olio evo;

1/4 di cucchiaino di bicarbonato;

1/2 cucchiaino di lievito di birra in polvere;

1 cucchiaino di origano secco abbondante;

1/4 di cucchiaino di aglio in polvere;

1 cucchiaino di pasta d’acciughe;

1/2 cucchiaino di salsa Tabasco;

mezzo cucchiaino di semi di cumino;

PROCEDIMENTO

Preriscaldare il forno a 200 gradi

Mischiare tutti gli ingredienti dentro a una ciotola capiente e impastare bene con l’aiuto di un cucchiaio, prendere un altro cucchiaio formare delle quenelle che disporrete in una teglia forno antiaderente o usando la carta forno;

 

 

Cuocere in forno per 20 minuti e poi rigirare e cuocere ancora 5/10 minuti, togliere dal forno e servirle sia caldeche fredde, in abbinamento ad un insalata se per un pasto o come aperitivo per i vostri ospiti:

 

 

Abbinamento con vino Bianco fresco tipo favorita/arneis;

 

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Le patate dolci originarie degli Stati Uniti sono prodotto anche in italia: Veneto e Puglia, non sono propriamente dolci ma piuttosto assomigliano come sapore alla zucca, si possono fare fritte, al forno, bollite come le patate tradionali, io le utilizzerò per realizzare degli gnocchi con aggiunta di cacao amaro per smorzarne la dolcezza e aggiungere aromaticità, dando freschezza con la robiola arricchita da erbe aromatiche quali Timo e Menta, aggiungendo una nota croccante con il Bacon tostato;

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

500  di patate dolci sbucciate crude;

300/400 gr di farina dipende dall’acquosità delle patate;

1 cucchiaio abbondate di cacao amaro di qualità;

1 cucchiaino da te di cannella in polvere;

1 cucchiaino da te di noce moscata in polvere;

2 cucchiaini da te di sale fino;

1 uovo;

20 gr di burro

2 foglie di salvia fresca;

4 foglie di menta fresca;

4/5 rametti di timo fresco;

1 robiolina da 100 gr;

1 spolverata di paprika piccante;

4 cucchiaia di parmigiano grattugiato;

100 gr di bacon tagliato a fette;

2 cucchaia di olio evo;

PROCEDIMENTO

prendere le patate sbucciarle e tagliarle a tocchetti lavarle e cuocerle in abbondante acqua per circa 40 minuti;

 

 

 

Lasciare raffreddare le patate e schiacciarle con uno schiaccia patate, aggiungere il cucchiaio di cacao amaro, amalgamate molto bene, aggiungere metà della farina e l’uovo, impastare bene e aggiungere 2 cucchiaia di parmigiano grattugiato, la noce moscata e la cannella in polvere, il sale fino, impastare e aggiungere l’altra metà della farina piano piano in modo da aggiustare l’impasto fino ad ottenere un composto sodo per stendere e ottenere dei cilindri di circa 2 cm di diametro, tagliare i cilindri ogni 2 cm ottendento così i nostri gnocchi, se avete tempo e voglia arrotondateli,

 

 

 

cuocere gli gnocchi in abbondate acqua salata, quando verranno a galla saranno pronti, scolarli e saltarli con burro e salvia ed infine cospargerli con 2 cucchiai di parmigiano grattugiato e a crudo 2 cucchiai di olio evo:

 

 

 

Tostiamo il bacon in una pentola antiaderente mettiamo 1 fetta di bacon a commensale e spolveriamo di sale fino e cuociamo finchè non saranno belle croccanti:

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Prepariamo le quenelles: aggiungiamo alla Robiola fresca, un pizzico di paprika, la menta e il timo spezzettati, ammalgamarli bene e formare le quenelles usando 2 cucchiai che verranno girati uno dentro l’altro compattando la robiola e formando le quenelles:

 

 

 

Impiattiamo i nostri gnocchi mettendo 2/3 cucchiaia di gnocchi al centro del piatto, formando una quenelle di ricotta alle erbe fini sopra ai gnocchi e spezzettando il becon croccante sopra, questo dovrebbe essere il risultato:

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Abbinamento con Birra scura tipo Beamish servita molto fredda con schiuma alta 2 cm;

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IMG_20180409_180853.jpgIl GNOCCO FRITTO è un “dogma” della cucina Modenese, viene preparato in altre città dell’Emilia Romagna ad esempio a Parma lo chiamano Torta fritta, ma la tradizione Modenese è  uno Spettacolo, gli ingredienti sono della tradizione contadina: farina e strutto, qualcuno di voi storcerà il naso a pensare al grasso del maiale ma tenete a mente che questo nobile animale era ed è una risorsa inestimabile: filetto, braciole, costine, prosciutto, zampone, cotechino, musetto, pancetta, strutto, ciccioli frolli, ecc… Ho vissuto a Modena 7 anni l’ho girata dalla Bassa all’Appennino, ho assaggiato dalle tigette ai 3 tipi di vino Lambrusco: Santa Croce, Sorbara e Castelvetro, assaggiato dalla torta Barozzi, al prosciutto cotto di Vignola, ai tortellini in brodo di Castelfranco Emilia (che non sono Bolognesi ma Modenesi!). Il ricordo più caro mi è stato donato da una “Sdora”(signora esperta nella preparazione della pasta e delle cibarie) un pettine (arnese realizzato con legno e spago artigianale per trafilare i garganelli a mano),  al supermercato vi chiederanno se vuoi una “sportina” non il sacchetto, se chiedi una cosa e la risposta è positiva, ti verrà risposto: “Perbacco”. Gli uomini sono ancora uomini, guardano e squadrano le donne e se ci provano lo fanno in maniera carina e simpatica, il Venerdì è uscita single anche se si è sposati, un tipico complimento Modenese è: “Sei come il maiale non si butta via niente”; Su queste “dolci parole” mi cimenterò nella mia umile preparazione dello Gnocco Fritto;

INGREDIENTI per 20 gnocchi

250 gr di farina 0 (tipo per pizza)

20 gr di strutto di qualità

4 cucchiaia di latte;

mezzo bicchiere di acqua gassata fredda;

2 cucchiaini di sale fino;

mezzo chilo di strutto per friggere o olio di semi di arachidi (ma lo strutto è un’altra cosa)

PROCEDIMENTO

prendere un tegame in alluminio o antiaderente con i bordi alti e sciogliere lentamente lo strutto e alzare piano piano la fiamma fino a raggiugere il punto di ebollizione:

 

Pesare tutti gli ingredienti, imparate ad essere precisi, la cucina è un’arte non un improvvisazione se volete un risultato costante l’impegno deve essere costante, in una ciotola mettete la farina, lo strutto e il latte e ammalgamate ed infine l’acqua gassata, impastate fino ad ottenere un composto sodo ed omogeneo, stenderlo con il mattarello altro 3/4 millimetri, tagliarlo a losanghe:

 

verificare la temperatura dello strutto prendendo un pezzettino di impasto, se viene a galla subito è pronto, cuocere i gnocchi uno ad uno cullandoli dolcemente con una paletta da fritti senza bucare le bolle, in modo che il dondolio permetta la formazione delle bolle giganti, cuocere 1/2 minuti per lato e mettere ad asciugare in una vassoio con carta assorbente da cucina servire caldi;

 

servire in abbinamento ad affettati misti e ad un buon bicchiere di Lambrusco servito fresco;

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Il latte di cocco è un ingrediente della cucina orientale, ottimo per ricette salate e dolci, oggi farò una torta delicata con il latte di cocco che si differenza della scaglie di cocco esiccato per meno intensità, ma molto buono;

INGREDIENTI per 1 torta di 22/24 cm di diametro

Per la Torta

300 gr di latte di cocco;

250 gr di farina 00;

100 gr di zucchero di canna;

3 uova;

1 goccio di essenza di vaniglia o 1 bacca di vaniglia;

1 bustina di lievito;

1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata fresca;

un pizzico di sale;

Per la glassa

6 cucchiaini di zucchero a velo vanigliato;

100 gr di latte di cocco;

zucchero a velo per decorare;

Farina e burro per ungere la teglia;

PROCEDIMENTO

Separare i tuorli dagli albumi e metterli in 2 ciotole distinite, ai tuorli aggiungere lo zucchero e il pizzico di sale, sbatterli con una frusta elettrica, aggiungere i 300 gr di latte di cocco, la farina, la bucia di limone grattugiato, l’essenza di vaniglia ed infine il lievito, ammalgamare bene sempre con la frusta;

Montare con una frusta elettrica gli albumi a neve ed infine incorporarli all’impasto con l’aiuto di un cucchiaio dal basso verso l’alto;

Scaldare il forno a 170/180° celsius, ungera la teglia forno con del burro e cospargere sopra una spolverata di farina, eliminare l’eccesso e adagiare il nostro impasto, cuocere per 35/40 minuti; Prepariamo la glassa, mescolare il latte di cocco con lo zucchero a velo e metterlo sopra alla torta lasciare riposare mezzoretta e cospargere con zucchero a velo;

Servirla come dessert o anche ottima come merenda o all’ora del tè, come abbinamento un vino Albana di Romagna Dolce servita a 4°;

 

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Nei libri di cucina ed in internet ci sono mille ricette per una buona torta pere e cioccolato ma alcune sono troppo burrose, io ne farò una mia versione delicata, leggera e semplice;

INGREDIENTI per una torta diametro 24/26 cm

200 gr di farina 00;

180 gr di cioccolato extra fondente;

120 ml di latte intero;

100 gr di zucchero di canna;

70 gr di burro;

4 uova grandi;

300 gr di pere Abate tagliate a cubetti di circa 1 cm;

100 gr di Amaretti morbidi di Mombaruzzo;

1 bustina di lievito per torte;

mezzo cucchiaino di sale fino;

1 cucchiaio di Rum Amber;

1 cucchiaino di estratto di vaniglia liquido o una bacca di vaniglia;

burro e farina per rendere antiaderente lo stampo;

zucchero a velo per decorare;

PROCEDIMENTO

In un pentolino mettiamo 100 ml di latte intero, lasciamo scaldate a fuoco bassissimo e quando sarà ben caldo senza arrivare ad ebollizione, togliere dal fuoco e aggiungere il ciocccolato spezzettato e ammalgamare bene finchè non risulterà una crema densa e lucida, lasciare riposare e intanto procediamo con l’impasto:

In una ciotola capiente dai bordi alti mettere il burro fuori frigo ammorbidito tagliato a cubetti, lo zucchero e i rossi d’uovo separati dai bianchi che avremo conservato per montarli successivamente, mescolare con uno sbattitore elettrico, creando un impasto omogeneo, aggiungiamo i 200 gr di farina setacciata, il lievito, il sale, la vaniglia, ed infine il cioccolato fuso che adesso sarà intiepidito:

tagliare le pere a cubetti e metterle a bagno con 1 cucchiaio di Rum Amber, sbriciolare gli amaretti con le mani, montare a neve i bianchi d’uovo con un pizzico di sale:

Aggiungere all’impasto le pere e gli amaretti sbriciolati ed infine l’albume d’uovo montato a neve, mescolando dal basso verso l’alto, delicatamente:

Prendiamo una tortiera da forno circa 24/26 cm di diamentro, imburriamola e infariniamola per evitare che la torta si attacchi; Cuocere in forno preriscaldato a 170/180° per circa 40 minuti, sfornare, lasciare riposare e raffreddare almeno 20 minuti, cospargere di zucchero a velo, servire in abbinamento con Moscato d’Asti;

 

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Ieri sono andata a fare la spesa al supermercato e ho preso una busta di cavolo cappuccio tagliato finemente, mi invitava fare un insalata fresca, ma poi ho riflettutto, ma quando lo digerisci il cavolo crudo? La risposta ovvia è stata: evita… Quindi ho pensato di cuocerlo, ma non volevo fare i soliti crauti o gli involtini e volevo evitare l’abbinamento con carne e salsiccia, quindi ho pensato di abbinarlo ad una pasta al forno cremosa con besciamelle e aromatizzata con spezie e acciughe sott’olio, sembrerebbe una ricetta pesante ma ve la consiglio è saporita, leggere e conquisterà anche i palati più difficili e i modaioli.

INGREDIENTI per 4/5 persone

200 gr di rigatoni di grano duro (consiglio la pasta di Gragnano);

250 gr di cavolo cappuccio tagliato finemente;

10 filetti di acciughe sott’olio;

1 spicchio d’aglio;

3 cucchiaia di olio evo;

20 chicchi di uva Sultanina;

1cucchiaino di salsa tabasco;

1 cucchiaio di aceto di mele;

1 cucchiaino di curcuma;

1 cucchiaino di curry;

un pizzico di cannella;

10 semi di cumino;

10 semi di finocchio;

50 gr di parmigiano grattugiato;

100 gr di Gouda tagliato a cubetti;

2/3 cucchiaia di prezzemolo tritato;

sale e pepe q.b.

Mezzo litro di Besciamelle (vedi ricetta in questo blog): 50gr di burro, 50 gr di farina 00, 500ml di latte, pizzico di sale, pizzico di pepe, pizzico di noce moscata; ecco il link: https://cucinareamodomio.wordpress.com/2014/12/23/besciamelle-o-besciamella/

PROCEDIMENTO

mettiamo a far bollire l’acqua per la pasta che dovrà essere salata solo a ebollizzione raggiunta, intanto preprariamo il condimento per la pasta, in un tegame alto e capiente, soffiggiamo l’aglio tritato con le acciughe con 2 cucchiaia di olio evo, spruzziamo con aceto di mele e il cucchiaino di tabasco, aggiungiamo il cavolo cappuccio tagliato finemente e appassire, dopo 5 minuti aggiungere, la curcuma, il curry, l’uva sultanina, i semi di cumino e i semi di finocchio, cuocere altri 5 minuti, spegnere il fuoco e mettere il coperchio per mantenere l’umidità;

 

Cuocere la pasta 4 minuti in meno indicato nella confezione, preparare la besciamelle con 50 gr di burro e farina, fateli imbrunire, aggiungere il latte e cuocere per 5/6 minuti fino a che sarà bella cremosa e densa, aggiungere il pizzico di sale e la noce moscata e il pepe a chi piace;

 

Scolare la pasta cotta e aggiungerla alla salsa di cavolo cotto, aggiungere la besciamelle, 25 gr di parmigiano e il Gouda a cubetti, mescolare bene e mettere in una teglia forno, cospargere con il parmigiano avanzato, un filo d’olio e una macinata di sale e pepe e un pizzico di cannella;

 

Cuocere in forno preriscaldato a 180° celsius, per 18 minuti più 2 minuti di grill;

Impiattare e cospargere di prezzemolo tritato, in abbinamento a Teroldego Rotaliano o azzardando a Moscato d’Asti ghiacciato; Vi consiglio di usare tutti ma proprio tutti gli ingredienti per mantenere l’equilibrio del piatto!!!

 

 

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