Gnocchi al Granchio

Questa ricetta è ispirata ad un piatto che ho assaggiato tanti anni fa in un ristorante dentro allo Yachting club di Cavallino Tre Porti in provincia di Venezia, Gnocchi al Granchio, li ho assaggiati ed ho pensato: non ho mai mangiato una piatto di gnocchi così buono! Io ne farò una mia versione riveduta e corretta.

INGREDIENTI PER 2/3 PERSONE

1 granchio ( io ho usato un granciporro atlantico proveniente dalla Scozia precotto congelato pezzatura 400/600gr);

1 scalogno ;

1 spicchio d’aglio;

2 cucchiaia di olio evo;

un pezzettino tagliato a listarelle di zenzero fresco;

1 cucchiaio di prezzemolo tritato;

1 cucchiaio di cognac;

6 pomodorini pachino dolci ;

mezzo bicchiere di salsa di pomodoro;

1 peperoncino secco;

1 cucchiaino di zucchero;

1 acciuga sottolio;

500 gr di gnocchi freschi( se li volete fare voi seguite la ricetta in questo blog al seguente link: https://cucinareamodomio.com/2014/10/27/gnocchi-di-patate-al-sugo-di-funghi-pinaioli/

PROCEDIMENTO

Scongelare parzialmente il granchio e aprirlo dividendo la parte superiore da quella inferiore, staccare le appendici, pulire accuratamente la polpa:

In una pentola dai bordi alti mettere lo scalogno tritato con lo spicchio d’aglio tritato, l’acciuga, 2 cucchiaia di olio d’oliva e soffriggere, aggiungere la polpa e le appendici del granchio, lo zenzero e il peperoncino, cuocere per 2/3 minuti, sfumare con il Cognac, aggiungere la salsa di pomodoro e lo zucchero, lasciare cuocere per 15/20 minuti a fuoco moderato, al termine aggiungere i pomodorini tagliati a quarti e cuocere 2 minutini ancora, aggiustare di sale, spegnere e spolverare con prezzemolo tritato fresco:

Cuocere gli gnocchi e saltarli nel sughetto di granchio:

Impiattare depositando la porzione direttamente nel carapace e spolverare con prezzemolo e rifinire con un filo di olio evo magari Val di Mazzara Dop siciliano;

Abbinamento con Vermentino di Gallura;


GNOCCHI di spinaci INTEGRALI BURRO E SALVIA

GNOCCHI DI SPINACI INTEGRALI BURRO E SALVIA

Questa ricetta l’ho ideata per accontentare le esigenze di una mia amica in dolce attesa, deve mantenere la clicemia bassa e quindi meglio usare ingredienti come gli spinaci e la farina integrale;

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

200 gr di spinaci blollentati o meglio cotti al vapore;

3 uova intere;

400 gr di farina integrale;

10/20 gr di farina 00 per spolverare e asciugare l’impasto;

1 cucchiaino di sale fino;

una spolverata di noce moscata;

1 spolverata di cannella;

30 gr di burro;

100 gr di parmigiano grattugiato;

7/8 foglioline di salvia fresca;

PROCEDIMENTO

In una terrina capiente, tritare finemente gli spinaci, aggiungere le uova, il sale e la noce moscata, ammalgamare bene, aggiungere imastando un pò alla voltala farina fino ad ottenere un composto sodo ma elastico:

Prendere un pezzettino di impasto e fomare dei salamini, tagliarli a pezzettini uguali e formare degli gnocchi , girarli sulla forchetta per dare una forma gradevole e per mermettere al sugo di non scivolare via.

gnocchi girati con la forchetta

Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata per 4/5 minuti, scolarli

condirli con burro e salvia e spolverare con abbondante parmigiano; Grigliare in forno per 10 minuti se si vuole ottenere un crosticina dorata:

Servire in abbinamento con una bollicina Italiana un Alta Langa;


Riso Cantonese (cucina cinese huaiyang)

Il riso Cantonese o il riso alla cantonese è uno dei piatti universalmente conosciuti della cucina cinese, erroneamente attribuito alla cucina cantonese, fa parte della tradizione della cucina Huaiyang dello Yangzhou nella provincia del Jiangsu, viene infatti detto il Riso fritto di Yangzhou (扬州炒饭 Yángzhōu chǎo fàn).

Adoro tutta la cucina asiatica: dalla cinese, alla giapponese, alla thailandese e soprattutto quella vietnamita, ogni tanto provo a cimentarmi in alcune ricette facendole assaggiare alle persone più care e stavolta dato che siamo in lockdown ho avuto come severo giudice in differita il piccolo Luca a cui ho fatto recapitare una porzione, mi ha risposto con un video dicendo che aveva gradito l’omaggio e che era molto buono 😉 Ricordatevi che anche se siamo lontani fisicamente possiamo essere vicini a chi vogliamo bene con i piccoli gesti, con le parole, con i messaggi, con i video o le video chiamate, con le telefonate e soprattutto con il cuore!!!

INGREDIENTI per 2/3 persone

200 gr di riso vialone nano, arboreo o carnaroli;

150 gr di piselli finissimi;

150 gr di prosciutto cotto tagliato a cubetti di 1 cm circa;

2 uova fresche intere;

1 cucchiaio di salsa di soia;

1 cucchiaio di olio di semi di sesamo tostati;

4 cucchiaia di olio d’oliva;

1 cucchiaino raso da caffè di aglio in polvere;

1 cucchiaino da te di cipolla in polvere;;

1/2 cucchiaino da caffè di semi di cumino;

1 cucchiaio di aceto bianco;

sale e pepe nero;

PROCEDIMENTO

prendere il riso pesarlo e lavarlo ripetutamente finchè l’acqua non diventerà trasparente in modo da eliminare l’amido in eccesso, metterlo in un tegame e aggiungere il doppio in centimetri di aqua fredda, 1 cucchiaino di sale e 1 cucchiaio di aceto bianco, cuocere per 10 minuti, spegnere il fuoco mettere il coperchio al tegame e lasciare riposare per altri 10 minuti;

aggiungere al riso cotto l’aglio e la cipolla in polvere e i semi di cumino e sgranare il riso delicatamente con un goccio di olio evo;

Cuocere i piselli finissimi in acqua salata per 5 minuti massimo

Sbattere le 2 uova con un pizzico di sale e pepe, in una pentola dai bordi alti antiaderente, mettere 2 cucchiaia di olio evo, cuocere le uova strapazzandole, quando saranno ben cotte e spezzettate aggiungere un altro goccio d’olio e saltare insieme alle uova per 1 minuto il prosciutto cotto a cubetti, aggiungere il riso e ammalgamare bene saltandolo, aggiugere i piselli, infine a fuoco spento aggiugere il cucchiaio di olio di sesamo e quello di salsa di soia, ma solo 1 cucchiaio, di più potrebbe salare troppo il riso o farlo diventare scuro;

Servire ancora caldo in abbinamento a una bella birra anche analcolica, è un piatto adatto a tutti anche ai bimbi più piccoli a cui dedico questa mia ricetta.

riso cantonese


Parmigiana di Zucchine

Parmigiana di Zucchine

La parmigiana in genere si fa con le melanzane, ma io ne farà una versione con le zucchine più leggera e delicata.

INGREDIENTI PER UNA TEGLIA DI PARMIGIANA PER 4/5 PERSONE

10 zucchine piccole o 5/6 grosse;

2 mozzarelle fresche;

4 pomodori grossi e belli maturi;

origano, sale, peperoncino, 1 spicchio d’aglio spremuto;

mezzo litro di olio di arachidi per friggere;

2 cucchiaia di olio d’oliva extravergine;

un pò di farina per infarinare le zucchine;

1 cucchiaio abbondante di pangrattato;

PROCEDIMENTO

lavare e tagliare le zucchine a fettine sottili non a rondelle ma in modo verticale per ottenere delle fette pià grandi, cospargerle di sale e infarinarle, mettere l’olio di arachidi in una padella , portarlo a temperatura costante e friggere le zucchine 3/4 minuti in abbondante olio, devono galleggiare:

zucchine fritte

Scolarle e depositarle su della carta assorbente, tagliare i pomodori a cubetti e condirli con olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale, peperoncino, uno spicchio d’aglio spremuto e cospargere di origano;

pomodori a cubetti

Tagliare la mozzarella a cubetti, in una teglia adagiare uno strato di zucchine fritte, cospargere di pomodoro, aggiungere un pò di cubetti di mozzarella e rifare un altro strato di zucchine e poi pomodoro, mozzarella, ecc… alla fine cospargere di pomodoro, abbondante mozzarella , un cucchiaio di pangrattato spolverato sopra e un giro d’olio evo , un pizzico di sale, un pizzico di origano e peperoncino;

Cuocere in forno preriscaldato a 180° celsius per 30/40 minuti, sfornare e aspettare 10 minuti per tagliarla, potete servirla sia calda che fredda, ottima come antipasto, secondo, da portare al picnic, ma vi garantisco che il sapore delicato vi stupirà.

Abbinamento con una favorita , un ottimo vino bianco Piemontese.


Calamarata al Forno Peperoni e Acciughe

copertina2

La pasta di Gragnano è un meraviglia, proverò un nuovo tipo di formato di pasta La Calamarata buona con il pesce e con la carne, ottima anche al forno.

confezione

 

INGREDIENTI per 4/5 persone

500 gr di pasta di Gragnano Calamarata;

un vasetto da 80gr di acciughe sott’olio;

2 peperoni interi sotto aceto;

mezzo litro di besciamella (vedi ricetta in questo blog https://cucinareamodomio.com/2014/12/23/besciamelle-o-besciamella/);

3 cucchiaia di Olio extravergine d’oliva;

1 spicchio d’aglio;

100 gr di parmigiano grattugiato;

2 cucchiaia di pangrattato;

sale pepe;

rametti di timo fresco;

curry;

noce mosata;

PROCEDIMENTO

Mettere l’acqua per la pasta a bollire, raggiunto il bollore aggiungere una manciata di sale grosso, mettere la pasta a cuocere 4 minuti in meno del tempo indicato nella confezione, in una teglia forno tagliare a quadratini i peperoni e le acciughe:

peperoniacciughe

scolare la pasta e aggiungerla ai peperoni e acciughe, spolverare con 50 gr di parmigiano, l’aglio tritato, curry, noce moscata, sale e pepe, mescolare bene ed infine aggiungere la besciamella, mescolare di nuovo e cospargere con gli altri 50 gr di parmigiano, pane grattato e il timo fresco, mettere a filo l’olio extravergine di oliva in modo che si formi una bella crosticina croccante:

 

cuocere in forno preriscaldato a 180° celsius per 30 minuti, lasciare riposare 10 minuti e poi servire:

 

L’abbinamento cibo-vino suggerito è un Dolcetto Clavesana;

 

 


Sauté di Vongole con Ravioli di Mortadella e Zucchine

IMG_20191006_202137023~2

La parola Sauté deriva dal francese saltare, io volevo realizzare un piatto unico e alternativo composto da Sauté di Vongole con dei ravioli di mortadella e zucchine. I molluschi si abbinano molto bene alla sapidità della mortadella!!!

INGREDIENTI PER 14/16 Zucchine per 2/3 persone

Per la pasta

100 gr di farina di semola

1 uovo

un pizzico di sale

un pizzico di noce moscata

Per il ripieno

100 gr di zucchine

1 spicchio d’aglio

75 gr di mortadella sia di suino che di pollo a vostro piacere

1 cucchiaio di parmigiano grattato

1 cucchiaio di pane grattato

1 cucchiaino di prezzemolo tritato

sale e pepe;

Per il Sauté

400 gr di vongole

3 filetti di acciughe sott’olio

2 cucchiaia di olio evo

1 spicchio d’aglio

1 peperoncino

8 pomodorini piccadilly

un cucchiaio di prezzemolo tritato

sale

mezzo limone.

PROCEDIMENTO

prepariamo la pasta, impastare la farina con l’uovo aggiungendo il pizzico di sale e di noce moscata, lasciare riposare per mezzora:

 

prepariamo il ripieno:

tagliare le zucchine e tritare l’aglio, in una padella con un goccio d’olio saltare per 2/3 minuti, l’aglio e le zucchine con un pizzico di sale, lasciare raffreddare e tritare le zucchine insieme alla mortadella, aggiungere un cucchiaio di parmigiano e uno di pane grattato, il prezzemolo tritato e aggiustare di sale e pepe:

 

Stendera la pasta finemente con l’ausilio di un mattarello, distribuire un cucchiaio di ripieno per ogni raviolo, chiudere e fare uscire l’aria e tagliare con una spronella o rotella dentata:

 

Prepariamo il Sauté di Vongole: lavare le vongole in acqua e un cucchiaio di sale grosso, scolarle, tritare lo spicchio d’aglio e tagliare i pomodori, tritare il prezzemolo, in una pentola dai bordi alti, scaldare l’olio e l’aglio e saltare le vongole fino alla loro apertura, aggiungere i filetti di acciuga e il peperoncino, aggiungere i pomodori, cuocere 2/3 minuti, spolverare con il prezzemolo tritato, spegnere il fuoco e spruzzare di limone fresco.

 

Cuocere i ravioli in acqua bollente salata per 4/5 minuti, scolare e condire con il Sautè di Vongole:

 

Servire in Abbianamento a Asprinio di Aversa Priezza Spumante Metodo Classico dop servito 4/5° celsius;


Bon Bon di Pangrattato

IMG_20190904_151014

Ho creato questo primo leggero e gustoso a base di pangrattato e con pochissime calorie circa 500 a porzione.

INGREDIENTI per 2 persone circa 38/40 bon bon

Per i bonbon

150/180 gr di pangrattato o 5 pacchetti di creckers integrali;

1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

2/3 cucchiaia di latte;

1 uovo intero

1 carota grande

1 spicchio d’aglio

1 cipollotto

1 rametto di rosmarino

2 rametti di basilico

2 rametti di menta

una spolverata di cannella

una spolverata di noce moscata

sale pepe

farina per spolverate ma non per impastare!

Per il condimento

2 pomodori grandi o 10/15 pachino;

1 cucchaio di olio evo;

1 cucchiaio di aceto balsamico;

1 acciuga sottolio;

1 rametto di salvia;

PROCEDIMENTO

In un mixer tritare la carota, il cipollotto,l’aglio, basilo, menta e rosmarino, finemente:

Usare il pangrattato già pronto o comprare dei creckers e tritarli sempre nel mixer

In una ciotola mettere: le verdure, il pangrattato, il parmigiano, l’uovo, la noce moscata, la cannella, sale e pepe, mischiare bene e aggingere piano piano il latte impastando e controllando la consistenza;

IMG_20190904_142443

Ammalgamare il tutto formare un cilindro di circa 3/4 cm di diametro e tagliarlo a rondelle di cira 2 cm di spessore e arrotondarli con il palmo delle mani in modo da formare delle palline, ovvero dei bonbon, usate la farina per arrotondare l’impasto e per non fare attaccare i bonbon ma non mettetela nell’impasto se no risulterò duro e gommoso, la consistenza deve essere morbida!!!

Cuocere i bonbon in acqua bollente salata per circa 10 minuti. Nel frattempo prepariamo un condimento semplice a base di pomodoro fresco che dovrà cuocere solo il tempo di cottura del bonbon, in una padella mettere 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva, il pomodoro a cubetti, l’acciuga, la salvia tritata, cuocere per 7/8 minuti e aggiungere 1 cucchiaio di aceto balsamico, cuocere ancora 2/3 minuti e saltarci dentro i bon bon scolati per 1 minuti;

Spegnere il fuoco ed impiattare con una spolverata di parmigiano; Servire in abbinamento a Ortrugo dei colli piacentini spumantizzato;

IMG_20190904_151009.jpg


Timballo Carbonara e Asparagi

In occasione del “Carbonara day” del 6 Aprile 2019 ho realizzato questo semplice timballo di Mezze Maniche alla carbonara cotto al forno con aggiunta di Asparagi freschi di stagione. Questa ricetta ottima calda ma anche fredda per la “Colazione di Pasqua” o da portare alla Gita fuori porta del lunedì.

INGREDIENTI per una teglia da 6 porzioni

500 gr di mezze maniche rigate integrali di Gragnano

IMG_20190406_170541.jpg

3 uova grandi intere fresche;

100 gr di pancetta affumicata;

400/500 gr di asparagi freschi;

200 ml di panna fresca;

100 gr di pecorino grattugiato;

1 cipolla di tropea fresca;

3 cucchiaia di olio extravergine d’oliva;

3 cucchiaia di pane grattugiato;

1 rametto di rosmarino;

sale e abbondante pepe;

PROCEDIMENTO

Mettere a bollire un pentolone con abbondante acqua almeno 7/8 litri di acqua con una manciata di sale grosso, cuocere la pasta per 2/3 della cottura indicata sulla confezione, scolarla. Tritare il rosmarino, tagliare la cipolla a fettine sottili, pulire e lavare gli asparagi, tagliarli a pezzettini i gambi, lasciare la lunghezza  della testa di circa 7/8 cm e metterli da parte.

In un terrina mettere, il rosmarino tritato, le uova, i gambi di asparagi tagliati a pezzetti (mettendo da parte le punte per decorare), la cipolla tritata, la pancetta affumicata, la panna fresca, salare e pepare, aggiungere la pasta e metà del pecorino e ammalgamare molto bene:

Prendere una teglia forno in ceramica o di vetro ideale per le cotture della pasta al forno, sporcare con un cucchiaio d’olio d’oliva e cospargere con 1 cucchiaiao di pane grattugiato, in modo da creare una base antiaderente e dare croccantezza alla base, versare il contenuto della terrina ben amalgamato, cospargere di pane grattato e di pecorino e mettere le punte di asparagi sopara come decorazione , cospargere con 2 cucchiaia di olio extravergine d’oliva.

Cuocere in forno preriscaldato a 180/ 200° in forno statico per 25/30 minuti, lasciare raffreddare 10 minuti e servire porzionata in abbinamento a Vino Bianco Frascati servito molto fresco.


Bucatini all’Amatriciana

IMG_20190327_144909.jpg

I bucatini all’Amatriciana sono un classico della cucina Laziale, ovviamente li potrete degustare nel comune di Amatrice in provincia di Rieti, famoso per il guaciale e per altre prelibatezza di questa comunità montana del Velino, ho avuto la fortuna di assaggiare la vera amatriciana e devo dire che la semplicità è il suo ingrediente principale, ma come tutte le cose semplici per essere comprese al meglio devono essere capite con intelligenza e apertura mentale. Io cercherò di rimanere il più fedele possibile al disciplinare.

INGREDIENTI per 2 persone

200 gr di bucatini artigianali trafilati al bronzo

IMG_20190327_141529.jpg

400 gr di polpa di pomodoro di qualità (non salsa ma polpa fresca)

100 gr di guaciale se non riuscite a trovarlo va bene la pancetta affumicata ma il guanciale è un’altra cosa;

4 cucchiaia di pecorino romano grattugiato;

1 peperoncino piccante fresco o secco;

sale qb;

2 cucchiaia di olio evo facoltativi;

PROCEDIMENTO

mettere a bollire l’acqua per la pasta, il pentolone deve contenere abilmente  i bucatini in modo da cuocerli in modo perfetto, salare con una manciata di sale grosso a bollore raggiunto.

in una pentola antiaderente mettere a tostare il guanciale a cubetti con una spolverata di sale in modo che il grasso venga rilasciato in abbondanza, dorare e fate raggiungere la croccantezza, se non rilascia troppo grasso potrete aggiungere l’olio d’oliva ma se avrete pazienza usando solo il grasso in eccesso del guanciale il risultato sarà notevole:

 

 

 

sgocciolare 2/3 del guanciale croccante e metterlo da parte tenendolo al caldo, con il grasso ottenuto cuocere la passata di pomodoro per 10/15 minuti facendola addensare, aggiustare di sale e aggiugere il peperoncino piccante,

 

 

 

cuocere i bucatini un minuto in meno per mantecare sul fuoco la pasta per 1/2 minuti:

 

 

 

al termine aggiungere il pecorino e saltare bene, servire con altro guanciale croccante sopra come decorazione, il sugo deve essere abbondante perchè l’usanza è di fare la scarpetta con pane casereccio col sugo avanzato.

 

 

 

servire in abbinamento con Est Est Es Montefiascone, Frascati, Colli della Sabina


LASAGNE Funghi Porcini e Ricotta

IMG_20190317_150600.jpg

Recandomi al supermercato ho trovato la sfoglia di pasta per lasagne già pronta, sulla confezione c’era scritto “subito in forno” la cosa mi ha ispirato a provarle in una ricetta senza carne vegetariane ideale in primavera o da preparare in anticipo e servire tiepida per la colazione di Pasqua;IMG_20190317_130910.jpg

INGREDIENTI per una teglia forno 6 persone circa 500 calorie a porzione

180 gr di sfoglia per lasagne (per chi vuole realizzarla in casa segua la ricetta in questo blog https://cucinareamodomio.com/2018/01/26/lasagne/ )

200 gr di funghi porcini puliti freschi o anche surgelati;

500 gr di ricotta di pecora fresca;

1 carota grande;

1 gambo di sedano;

2 scalogni ;

1 spicchio d’aglio;

2 cucchiaia di brandy;

1 rametto di rosmarino;

1 peperoncino;

mezzo bicchiere di latte;

100 gr di pecorino romano stagionato grattugiato;

4 cucchiaia di Olio extravergine d’oliva;

1 litro di besciamella ottenuta con 75 gr di burro, 75 gr di farina 00, 800 ml di latte sale pepe noce moscata per realizzarla vedi ricetta in questo blog https://cucinareamodomio.com/2014/12/23/besciamelle-o-besciamella/

sale e pepe;

PROCEDIMENTO

Prepariamo il condimento della nostra lasagna: tritiamo carota, sedano, scalogno e l’aglio finemente, mettiamolo a soffriggere con 2 cucchiaia di olio evo, aggiugiamo i funghi porcini puliti e tagliati a pezzettini, sfumiamo il tutto con le 2 cucchiaia di brandy, lasciamo evaporare, aggiustiamo di sale, cuocere 10 minuti, spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare, aggiungiamo la ricotta e ammalgamiamo bene salando e pepando abbondantemente a piacere assaggiate l’impasto sempre!

 

Prepariamo la besciamella secondo ricetta del mio blog, prendiamo un teglia da forno antiaderente o rivestiamola con della carta forno, ungiamola con un cucchiaio di olio evo, prendiamo le nostre sfoglie di lasagna secche e bagnamole nel mezzo bicchiere di latte e disponiamole sul fondo della teglia in modo da ricoprire tutta la superficie, mettere 1/2 cucchiaia di impasto di ricotta e funghi e una cucchiaio di besciamella sopra le sfoglie, bagnare altre sfoglie nel latte, altro ripieno in modo da avere vari strati di pasta, ripieno e besciamella, nell’ ultimo strato besciamella abbondante e una pioggia intensa di pecorino romano grattugiato e pepe nero macinato, cospargere con l’ultimo cucchiaio di olio evo in modo da formare una superficie croccante;

 

 

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti, lasciare raffreddare 10/20 minuti prima di tagliare e servire in modo che la lascagna si sia compattata, potrete prepararla anche in anticipo e riscaldarla o servirla tiepida.

 

 

Abbinamento con vino bianco Abruzzo Pecorino Igt servito fresco;

 

 


Ravioli Cinesi maiale e manzo

I ravioli cinesi sono una meraviglia della cucina cinese, sembrano semplici da realizzare ma difficili da confezionare nelle misure, nelle dimensioni e nella chiusura perfetta, vengono serviti specialmente in occasione del Capodanno Cinese e portano prosperità e buon augurio. Nel 2019 il Capodanno Cinese ricorre in 5 di Febbraio, aprendo l’anno del Maiale/Cinghiale di Terra ovvero la fine di un ciclo di 12 anni, rappresenta un segno florido, secondo una leggenda Buddha chiamò a se gli animali per fare loro dei doni, il maiale si presentò ultimo, rimasto senza doni, Buddha rovistò dentro il sacco ormai vuoto vide che era rimato poco per il maiale, ne estrasse un ricciolino, lo donò al maiale  per adornarlo mettendolo al posto della sua codina, ecco spiegata la natura della coda a spirale del maialino. Io ovviamente ne farò una mia versione il più fedele possibile, non dimentico di dirvi inoltre che io appartengo al segno del Maiale, precisamente quello di Metallo ovvero D’Oro e me ne vanto 😉 , perchè del Maiale non si butta via niente!!!

Ingredienti per 28/30 ravioli

3 Tazze di Farina “00” o di riso;

1 tazza d’acqua;

500 gr di carne macinata mista maiale e manzo;

2 cipollotti;

1 spicchio d’aglio;

2 carote grosse;

2 foglie di Verza tritate finemente;

un pezzetto di circa 10 cm di zenzero fresco sbucciato e tritato;

1 cucchiaio di olio extrvergine di oliva;

2 cucchiaia di olio di semi sesamo tostati;

2 cucchiaia di Salsa di Soia;

1 cucchiaio di salsa agrodolce;

sale pepe curry  paprika dolce a piacere;

Per il condimento

2 cucchiaia di salsa di Soia;

1 cucchiaio di aceto di mele;

PROCEDIMENTO

prepariamo la pasta per i ravioli che dovrà riposare mezzora, in una ciotola capiente mettere 3 tazze di farina e 1 tazza di acqua fredda e un pizzico di sale, ammalgamare bene e lasciare riposare coperta mezzora;

Prepariamo il ripieno: tritiamo finemente: aglio, carota, zenzero, il  cipollotto e le 2 foglie di verza:

IMG_20190204_143427

In una pentola capiente mettete un cucchiaio di olio evo e soffriggete le verdure con un pizzico di sale, aggiungere la carte macinata e cuocere per 10 minuti aggiungere sale e pepe, il curry e la paprika dolce a piacere io ne metto 2 cucchiaini da te, alla fine l’olio si sesamo e la salsa di soia, spegnere e lasciare raffreddare.

Prepariamo la pasta ad accogliere il ripieno, arrotoliamo su se stesso l’impasto allungandolo mentre lo rolliamo a formare un serpentello lungo con un diametro di circa 3/4 cm, tagliare il roto a sezioni come degli gnocchi di circa 2/3 cm, stenderli e formare dei cerchietti dove posizioneremo 2 cucchiaini da caffè di ripieno ognuno:

Chiudere i ravioli a metà sigillandoli e piegandoli a micro triangoli su se stessi da sinistra verso destra formando una cresta solida come nella foto sottostante, io gli ho messi su un vassoio perchè così non si attaccano e se voglio li posso anche surgelare prima nel vassoio e successivamente dopo riponendoli in vaschette sigillate e non si attaccheranno più:

IMG_20190204_162835

cuocere i ravioli al vapore con delle foglie di versa sulla base perchè non sia attacchino o per chi non può in abbondante brodo vegetale salato per 1/2 minuti finchè non verranno a galla, raccogleirli con una schiumarola delicatamente e metterli in un piatto da portata:

IMG_20190204_172831.jpg

condire con un salsa ottenuta emulsionando 2 cucchiaia di salsa di soia e 1 cucchiaio di aceto di mele, messa direttamente sopra i ravioli caldi:

Per chi volesse fare la versione brasati, basta saltarli il olio si sesamo per 1/2 minuti e condirli sempre con la salsa sopracitata;

Come abbinamento birra cinese;


Reginette Integrali ai Funghi

IMG_20181224_132155

Questa è una ricetta semplice e veloce e anche molto leggera, infatti non userò ne burro ne panna ma solo ingredienti naturali e a basso contenuto di grassi;

INGREDIENTI PER 3 PERSONE

Per la Pasta

2 uova intere;

90 gr di farina di semola per pasta;

90 gr di farina Integrale;

20/30 gr di farina 00 per infarinare;

1 cucchiaino di sale;

mezzo cucchiaino di noce moscata;

Per il Sugo

200 gr di funghi misti o porcini sia freschi che surgelati intanto dovremo cuocerli;

1 cucchiaio di olio Extravergine d’oliva;

1 rametto di rosmarino;

2 foglie di salvia;

sale e pepe;

1 cucchiaio di Cognac;

1 scalogno;

1 spicchio d’aglio;

1 cipollotto;

1 bicchiere di latte circa 250ml;

3 cucchiaia di parmigiano grattugiato;

PROCEDIMENTO

Prepariamo la pasta: in una ciotola pesare le farine e mescolarle, aggiungere il sale e la noce moscata grattata, rompere le uova e aggiungerle all’impasto, ammalgamare bene ed infine impastare energicamente per almeno 10 minuti e lasciare riposare l’impasto coperto per mezzora;

 

Pesare l’impasto e dividerlo in 3 parti per comodità, stendere le parti con un mattarello in modo da ottenere una foglia sottile ma non sottilissima, tagliarla con un taglia pasta ondulato in modo da ottenere l’effetto coroncina delle reginette, cospargere con farina e lasciare asciugare all’aria;

 

Intanto mettiamo su l’acqua per la pasta a bollere raggiunto saliamo.

Prepariamo il sughetto ai funghi, tritare l’aglio, lo scalogno e il cipollotto, tagliate i funghi, in una padella mettere l’olio evo, la cipolla, l’aglio e lo scalogno tritati, soffriggere delicatamente, aggiungere sale e pepe, aggiungere i funghi farli dorare e irrorare con il cucchiaio di Cognac, lasciare evaporare l’alcool, aggiungere il latte e cuocere a fuoco basso per 10/15 minuti, cuocera la pasta in abbondante acqua salata per almeno 8 minuti dato che la pasta integrale ha una cottura diversa, prima di scolare la pasta conservare una tazzina di acqua di cottura in caso la mantecatura risulti troppo asciutta.

 

Scolare la pasta e metterla dentro al sugo e inziare a mantecare per altri 3 minuti sul fuoco e altri 2 minuti a fuoco spento con l’aggiunta di 3 cucchiaia di parmigiano;

 

 

Impiattare decoranto con una rametto di rosmarino;

 

 

Abbinamento con Franciacorta brut o Talento italiano;

Questa pasta con questi ingredienti, alla lettera, ha un apporto calorico a porzione di circa 500 calorie;

 


Paccheri ripieni Tonno e Ricotta al Sugo di Pomodoro e Cipolla di Tropea

IMG_20181223_134938

I paccheri sono un tipo di pasta di dimensioni notevoli come un rigatone ma gigante, sono originari dell Campania e i migliori a mio parere sono quelli di Gragnano;

Io li farò ripieni di magro (senza carne) in modo da servirli la vigilia di Natale.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

40 paccheri circa 320 gr;

1 kg di ricotta fresca di Vaccina o di Caprina in base ai gusti;

1 scatoletta grande di tonno o 2 piccole da 80 gr cadauno;

1 litro di passata di pomodoro di qualità;

1 cipolla rossa grande di Tropea;

1 spicchio d’aglio

3 cucchiaia di olio extravergine d’oliva;

un peperonicino piccante;

un rametto di rosmarino;

un cucchiaino di timo;

mezzo cucchiaino di cannella;

mezzo cucchiaino di curcuma;

mezzo cucchiaino di curry;

un cucchiaio di erba cipollina tagliata fine;

un cucchiaino di prezzemolo tritato

un cucchiaino di basilico tritato;

sale e pepe;

1 cucchiaino di zucchero di canna;

un cipollotto intero;

PROCEDIMENTO

Prepariamo le mono porzioni di paccheri ripieni facendo una prova con i paccheri crudi messi in verticale dentro alle cocottine da forno, per verificare quanti ne possiamo mettere, se dobbiamo aggiustare il tiro, ovvero diminuire o aumentare la porzione in base alle dimensioni delle cocottine:

IMG_20181223_122529.jpg

Prepariamo il sugo: tritare l’aglio finemente, tagliare la cipolla a fettine sottili ma non tritatele in modo che si vedano bene dentro al sugo di pomodoro, prendiamo una pentola capiente dai bordi alti da 2 litri e facciamo soffriggere l’aglio e la cipolla, il peperoncino con 3 cucchiaia d’olio evo, spolveriamo di sale fino , aggiungiamo la salsa di pomodoro, il rosmarino, la cannalla e il cucchiaio di zucchero di canna per togliere l’acidità del pomodoro conservato, fare cuocere a fuco moderato per mezzora, aggiustare di sale;

 

 

Mettiamo l’acqua per la pasta a bollire e intanto prepariamo il ripieno, tritiamo prezzemolo e basilico, in una ciotola mettiamo la ricotta, il tonno sgocciolato, il prezzemolo, il basilico, l’erba cipollina, sale, pepe, curry e curcuma, mescoliamo bene in modo da ottenere una crema omogenea, mettere la crema dentro a una sac a poche per poter rimepire i paccheri in modo adeguato;

 

Far cuocere i paccheri 2/4 minuti in meno di quelli indicati nella confezione in modo da ultimare la cottura in forno, scottare la buccia del cipollotto per 1 minuto dentro l’acqua di cotture dei paccheri, toglierla dall’acqua e raffreddarla sotto l’acqua fredda e tagliarla a listarelle, scolare i paccheri, raffreddarli con una doccia di acqua fredda per fermare la cottura e metterli in verticale sopra ad un tagliere di legno a raffreddare e sgocciolare;

 

riempire i paccheri con il ripeno e metterli uno ad uno dentro la cocotte, legarli con la buccia di del cipollotto scottato in modo che non cadano mentre cuociono in forno, cospargere i paccheri con abbondante sugo di pomodoro e cipolla e cuorere in forno preriscaldato 180° celsius per 15/20 minuti;

 

e questo dovrebbe essere il risultato:

IMG_20181223_134938

Come abbinamento di vino un vino Rosso come il Taurasi o un Aglianico del Vulture;

Questa ricetta ha un apporto calorico di circa 550 calorie senza l’aggiunta di parmigiano sopra che mi sembra fuori luogo al massimo della ricotta stagionata ma così come l’ho concepita io ha una giusto equilibrio tra la cremosità della ricotta, la dolcezza delle cipolle e l’acidulo del pomodoro;

 


Spaghetti al Tonno

IMG_20181206_203055.jpg

Gli spaghetti al tonno fanno parte della tradizione della vigilia di Natale e derivano dalla cucina napoletana, sono una ricetta facile ed economica e anche leggera.

Ingredienti per 2 persone

160 gr di Spaghetti di Gragnano (io ho usato quelli integrali)

1 scatoletta di Tonno piccola 80 gr (olio o naturale a vostro piacere);

6 pomodorini piccadilly o datterini dolci;

mezza cipolla rossa di Tropea;

1 cucchiaio di olio evo;

1 cucchiaino di pasta d’acciughe;

1 cucchiaio di prezzemolo tritato;

mezzo peperone giallo;

1 fetta di limone;

mezzo cucchiaino di origano secco in rami;

1 peperoncino piccante secco, sale;

PROCEDIMENTO

mettere a bollire l’acqua per la pasta deve essere abbondante, cuocere la pasta e tenerla indietro 2 minuti di cottura per mantenerla al dente con la mantecatura.

Prepariamo il sugo al tonno: tagliare la cipolla e il peperone a listarelle sottili, tritare l’aglio e tagliare a cubetti il pomodoro, tritate il prezzemolo fresco;

IMG_20181206_203006.jpg

In una pentola mettere 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, l’aglio tritato, il peperoncino, la cipolla a listarella e una spolverata di sale, soffriggere dolcemente e aggiungere la pasta di acciughe e il tonno, i pomodorini tagliati a cubetti, cuocere altri 2 minuti ed infine aggiungere i peperoni e cuocere altri 2 minuti, per ultimi gli spaghetti e  saltarli 1 minuto  e a fuoco spento il prezzemolo tritato e il succo di una fetta di limone.

 

 

 

Impiattare e servire abbitati con Falanghina (vino bianco secco).

IMG_20181206_203125

Questo primo piatto eseguito alla lettera con spaghetti integrali, tonno all’olio sgocciolato e solo con un cucchiaio d’olio extravergine bene è da considerarsi moderatamente leggero perchè apporta circa 400 calorie a porzione.

 


Fidelini Speck Zucchine Curcuma

IMG_20180822_120335.jpg

I Fidelini detti anche “capelli d’angelo” sono un tipo di pasta lunga dal diametro sottilissimo in genere è una pasta all’uovo ideale per minestre in brodo, ma in commercio potrete trovarne anche di semola di grano duro realizzate solo con farina e acqua; Preparerò con questa pasta un primo leggero e ideale anche per chi è a dieta ma non vuole rinuciare ad un piatto goloso.

INGREDIENTI

per un piatto di pasta che avrà una apporto calorico di circa 500 calorie data l’abbondanza potrete usarlo come piatto unico o dividerlo in 2 porzioni da 250 calorie per chi vuole aggiungere un secondo;

IMG_20180822_113423.jpg

50 gr di fidelini di semola di grano duro;

40 gr di speck tagliato a fette;

1 cucchiaio scolmo di olio evo;

1 cucchiaio scolmo di parmigiano grattugiato;

1 cipollotto;

5/6 semi di cumino;

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaino di curcuma;

mezzo cucchiaino di curry;

1 pezzetto di peperonicino piccante fresco;

1 rametto di rosmarino;

1 rametto di menta fresca;

1 ciuffo di basilico fresco;

sale qb;

1 tazza di acqua di cottura della pasta;

PROCEDIMENTO

mettere abbondante acqua a bollire, raggiunto il bollore salare l’acqua, buttare la pasta e cuocere per 2/3 minuti, intanto lavare e tagliare le zucchine a listarelle come dei fiammiferi, tritare l’aglio e il cipollotto e lo speck a fettine sottili;

Prima di scolare la pasta conservare 1 tazza di acqua di cottura, scolare la pasta, in una pentola capiente mettere un cucchiaio di olio extravergine di oliva, l’aglio e il cipollotto tritati e rosolare, aggiungere un pizzico di sale e una punta di peperonicino fresco piccante, aggiungere le zucchine tagliate, il cucchiaino di curcuma, il curry e il cumino, rosolare bene e aggiungere la tazza di acqua di cottura, lasciare cuocere a fuoco vivace per 5 minuti finchè l’acqua si sarà quasi asciugata,

IMG_20180822_115555.jpg

aggiungere la pasta e saltare bene, aggiungere lo speck, il rosmarino e la menta tritata, spegnere il fuoco e aggiungere il parmigiano mescolando delicatamente, impiattare;

Abbinamento con spumante trentino servito molto fresco, una flute di spumante arriva a circa 70 calorie;