Sarde Beccafico

Questa è una delle ricette che adoro della cucina Siciliana, ho visitato la Sicilia tante volte, soprattutto la zona tra Palermo e Trapani, c’è un posto magico che si chiama Erice nella provincia di Trapani , si parcheggia in una piazza e si sale a piedi in questi vicoli fantastici. Ci sono andata la prima volta di sera al tramonto, odori di cibo misto alle piante in fiore a fine Primavera, riempivano le mie narici e mi proietta verso un’atmosfera quasi arabesca, arrivata al ristorante che sembrava una casa privata, un bellissimo edificio d’epoca con arredi di antiquariato, un bellissimo salottino e delle stanzette dove erano apparecchiati pochi tavoli in maniera accurata, li ho assaggiato le mie prime sarde beccafico a libro, ovvero 2 sarde pulite e deliscate chiuse a panino, farcite con pangrattato, uvetta, pinoli e prezzemolo, semplici ma gustosissime, questo bellissimo ricordo mi ha spinto a proporvi questa ricetta riveduta e corretta, di facile realizzazione ma molto gustosa.

Le Sarde beccafico sono una ricetta che troverete in diverse provincie della Sicilia con varianti e aggiunte, tutte buonissime, provatele soprattutto sul posto, la Trinacria è una terra che lascia il segno, se la visiti una volta poi la vuoi rivivere sempre. Come c’è il “mal d’Africa” io credo ci sia il “mal di Sicilia 😉

INGREDIENTI 4 PERSONE

300 gr di Sarde pulite e deliscate aperte;

15 gr di pinoli;

25 gr di uva sultanina;

1 spicchiod’aglio;

2 cucchiaia di prezzemo tritato;

spolverata di peperoncino;

1 cucchiaio di olio evo;

1 arancia succosa;

60 gr di pangrattato meglio integrale;

spolverata di buccia di limone non trattato siracusano;

2 cucchiaia di aceto bianco

sale;

20/30 foglie di alloro fresche:

stuzzicadenti per fermare l’involtino;

PROCEDIMENTO

Io ho trovato le sarde già pulite, per chi non le trovasse, dovrà pulirle, deliscarle. Mettere le sarde pulite in un piatto e cospargerle con aceto di vino bianco, lasciarle insaporire mentre preapriamo il ripieno. Tritiamo il prezzemolo con lo spicchio d’aglio, nell’ultimo giro di mixer aggiungere l’uva passa e i pinoli ma solo un mezzo giro di mixer ancora, aggiungere il trito in una ciotola dove avrete messo del pane grattato, il succo dell’arancia, la buccia del limone, 1 cucchaio di olio extravergine meglio se Val di Mazara Dop, mescolare bene e farcire le sarde, scolate dall’aceto in eccesso.

Riempire le sarde e avvolgerle su se stesse in verticale e chiuderle con uno stuzzicadenti:

disporle in una teglia ordinati con in mezzo delle foglie di alloro come nella foto sottostante

Cospargere di peperoncino e olio evo abbondante, aggiustare di sale e buccia di limone grattugiato; Cuocere in forno preriscaldato a 180° celcius per 25/30 minuti circa, lasciare raffreddare e servire o tiepide o fredde, saranno buonissime insieme ad un insalata songino con pomodorini pachino condita con olio e limone;

Abbinamento con Grillo , Inzolia o Chardonnay Principe di Corleone ;


involtini prugne e pancetta

Involtini Prugne & Pancetta affumicata

Gli involtini Prugne secche e pancetta affumincata sono uno snack semplice e veloce da realizzare.

INGREDIENTI PER 20 INVOLTINI

20 prugne secche denocciolate;

150gr di pancetta affumicata tagliata a fette;

sale e pepe

stuzzicadenti

PROCEDIMENTO

prendere le prugne e denocciolarle, tagliare le fette di pancetta in 2 in senso orizzonale

Avvolgere ogni prugna con mezza fetta di pancetta affumicata, preriscaldare il forno a 180° celsius, disporre gli involtini in una teglia con carta forno, spolverare con sale e pepe e cuocere per 7/8 minuti per parte:

Infilzarli con degli stuzzicadenti e metterli un un piatto da portata


Finto Pesce

Il Finto Pesce è un ricetta molto economica e facile da realizzare, un pò meno le decorazioni e la forma ma il contenuto è molto buono e ideale per adulti e bambini.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

650 gr di patate crude sbucciate e tagliate a cubetti;

1 scatoletta di tonno sott’olio 80gr;

6 acciughe sott’olio;

1 cucchiaino da te di senape;

2/3 cucchiaia di maionese;

8 olive nere denocciolate;

30 pisellini finissimi sbollentati;

1 peperone rosso sott’aceto;

sale e pepea piacere;

PROCEDIMENTO

Prendere le patae sbucciatele e tagliatele a cubetti, lavatele e cuocetele per 35/40 minuti in abbondante acqua non salata;

In una ciotola capiente schiacciate il tonno con le acciughe fino ad ottenere una crema omogenea

aggiungere la senape e la maionese e ammalgamare

aggungere infine le patate cotte schiacciate con una forchetta e aggiustare di sale e pepe

Preparare il materiale per la decorazione, tagliare le olive e i peperoni a pezzettini e listarelle ed un oliva a rondelle per simulare l’occhio del pesce con un pisellino dentro;

disporre l’impasto su un vassoio e modellarlo a forma di pesce e decorarlo a piacere o vi potete ispirare a quello che ho fatto io

Finto Pesce

Potrete degustarlo ancora tiepido o lasciarlo in frigo e servirlo freddo a vostro piacere, in abbinamento ad un vino Bianco fresco comeun Favorita vino Piemontese;


Riso Cantonese (cucina cinese huaiyang)

Il riso Cantonese o il riso alla cantonese è uno dei piatti universalmente conosciuti della cucina cinese, erroneamente attribuito alla cucina cantonese, fa parte della tradizione della cucina Huaiyang dello Yangzhou nella provincia del Jiangsu, viene infatti detto il Riso fritto di Yangzhou (扬州炒饭 Yángzhōu chǎo fàn).

Adoro tutta la cucina asiatica: dalla cinese, alla giapponese, alla thailandese e soprattutto quella vietnamita, ogni tanto provo a cimentarmi in alcune ricette facendole assaggiare alle persone più care e stavolta dato che siamo in lockdown ho avuto come severo giudice in differita il piccolo Luca a cui ho fatto recapitare una porzione, mi ha risposto con un video dicendo che aveva gradito l’omaggio e che era molto buono 😉 Ricordatevi che anche se siamo lontani fisicamente possiamo essere vicini a chi vogliamo bene con i piccoli gesti, con le parole, con i messaggi, con i video o le video chiamate, con le telefonate e soprattutto con il cuore!!!

INGREDIENTI per 2/3 persone

200 gr di riso vialone nano, arboreo o carnaroli;

150 gr di piselli finissimi;

150 gr di prosciutto cotto tagliato a cubetti di 1 cm circa;

2 uova fresche intere;

1 cucchiaio di salsa di soia;

1 cucchiaio di olio di semi di sesamo tostati;

4 cucchiaia di olio d’oliva;

1 cucchiaino raso da caffè di aglio in polvere;

1 cucchiaino da te di cipolla in polvere;;

1/2 cucchiaino da caffè di semi di cumino;

1 cucchiaio di aceto bianco;

sale e pepe nero;

PROCEDIMENTO

prendere il riso pesarlo e lavarlo ripetutamente finchè l’acqua non diventerà trasparente in modo da eliminare l’amido in eccesso, metterlo in un tegame e aggiungere il doppio in centimetri di aqua fredda, 1 cucchiaino di sale e 1 cucchiaio di aceto bianco, cuocere per 10 minuti, spegnere il fuoco mettere il coperchio al tegame e lasciare riposare per altri 10 minuti;

aggiungere al riso cotto l’aglio e la cipolla in polvere e i semi di cumino e sgranare il riso delicatamente con un goccio di olio evo;

Cuocere i piselli finissimi in acqua salata per 5 minuti massimo

Sbattere le 2 uova con un pizzico di sale e pepe, in una pentola dai bordi alti antiaderente, mettere 2 cucchiaia di olio evo, cuocere le uova strapazzandole, quando saranno ben cotte e spezzettate aggiungere un altro goccio d’olio e saltare insieme alle uova per 1 minuto il prosciutto cotto a cubetti, aggiungere il riso e ammalgamare bene saltandolo, aggiugere i piselli, infine a fuoco spento aggiugere il cucchiaio di olio di sesamo e quello di salsa di soia, ma solo 1 cucchiaio, di più potrebbe salare troppo il riso o farlo diventare scuro;

Servire ancora caldo in abbinamento a una bella birra anche analcolica, è un piatto adatto a tutti anche ai bimbi più piccoli a cui dedico questa mia ricetta.

riso cantonese


Peperoni ripieni di Gamberetti

Nella stagione estiva è bello sperimentare ricette con le verdure di stagione, i peperoni sono una verdura con pochissime calorie, ne farò una versione ripiena di gamberetti, pangrattato uova e un pizzico di curry;

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

2 peperoni belli grossi o 4 piccolini;

2 uova;

200 gr di gamberetti cotti al vapore sgusciati;

2 cucchiaini di prezzemolo e menta tritati,

30 gr di pangrattato integrale;

sale pepe e un pizzico di curry;

1 cucchiaio di olio evo;

1 cucchiaino di buccia di limone grattuggiato biologico;

succo di limone 1 fetta;

PROCEDIMENTO

In una ciotola mettere le uova e sbatterle con sale e pepe, aggiungere il pangrattato, i gamberetti, la menta e il prezzemolo tritato, la buccia e il succo di limone, il cucchiaio di olio evo e ammalgamare tutto molto bene:

Pulire e tagliare i peperoni a metà e poi acora a metà, disporli in una teglia e riempirli con l’impasto ai gamberetti, spolverare con curry in superficie:

Cuocere in forno preriscaldato a 180° celsius per 30 minuti, sofrnare e servire sia caldi che freddi;

Potrete servire i peperoni come antipasto, come secondo, come piatto unico, abbinato ad una insalata o a dei pomodori cotti al forno:

peperoni ripieni di gamberetti

Vino in abbinamento un vermentino di Gallura.


Parmigiana di Zucchine

Parmigiana di Zucchine

La parmigiana in genere si fa con le melanzane, ma io ne farà una versione con le zucchine più leggera e delicata.

INGREDIENTI PER UNA TEGLIA DI PARMIGIANA PER 4/5 PERSONE

10 zucchine piccole o 5/6 grosse;

2 mozzarelle fresche;

4 pomodori grossi e belli maturi;

origano, sale, peperoncino, 1 spicchio d’aglio spremuto;

mezzo litro di olio di arachidi per friggere;

2 cucchiaia di olio d’oliva extravergine;

un pò di farina per infarinare le zucchine;

1 cucchiaio abbondante di pangrattato;

PROCEDIMENTO

lavare e tagliare le zucchine a fettine sottili non a rondelle ma in modo verticale per ottenere delle fette pià grandi, cospargerle di sale e infarinarle, mettere l’olio di arachidi in una padella , portarlo a temperatura costante e friggere le zucchine 3/4 minuti in abbondante olio, devono galleggiare:

zucchine fritte

Scolarle e depositarle su della carta assorbente, tagliare i pomodori a cubetti e condirli con olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale, peperoncino, uno spicchio d’aglio spremuto e cospargere di origano;

pomodori a cubetti

Tagliare la mozzarella a cubetti, in una teglia adagiare uno strato di zucchine fritte, cospargere di pomodoro, aggiungere un pò di cubetti di mozzarella e rifare un altro strato di zucchine e poi pomodoro, mozzarella, ecc… alla fine cospargere di pomodoro, abbondante mozzarella , un cucchiaio di pangrattato spolverato sopra e un giro d’olio evo , un pizzico di sale, un pizzico di origano e peperoncino;

Cuocere in forno preriscaldato a 180° celsius per 30/40 minuti, sfornare e aspettare 10 minuti per tagliarla, potete servirla sia calda che fredda, ottima come antipasto, secondo, da portare al picnic, ma vi garantisco che il sapore delicato vi stupirà.

Abbinamento con una favorita , un ottimo vino bianco Piemontese.


Pomodori ripieni Tonno acciughe pangrattato (cotti in forno)

I pomodori ripieni cotti al forno sono un piatto estivo, ottimi come antipasto o piatto unico, mangiati caldi o anche freddi, per farli ripieni in una versone semplice io utilizzo tonno acciughe e pangrattato.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

4 pomodori cuore di bue (fanno poca acqua e sono meno acidi);

1 scatoletta di tonno da 80 grammi;

2 acciughe sott’olio;

50 gr di pangrattato integrale;

menta fresca;

2 cucchiaia di olio extravergine di oliva;

1 spicchio d’aglio spremuto;

paprica, sale,

un cucchaiono di aceto di vino bianco;

PROCEDIMENTO

Lavare i pomodori tagliarli a metà in senso orizzontale e svuotarli,

in una ciotola mettere la polpa estratta e tagliarla finemente, aggiungere il pangrattato, le acciughe spezzettate, il tonno, l’aceto, aggiustare di sale, paprica, menta tritata e mescolare bene in modo da creare un composto omogeneo:

riempire i pomodori con il composto, mettere in forno preriscaldato a 200° celsius per 20 minuti;

Servire ancora caldi da soli come antipasto o abbinandoli con un insalata mista, in abbinamento ad un Ortrugo dei colli Piacentini;


FRITTELLE DI SPINACI

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Sulla falsa riga delle fritelle dolci, ecco delle frittelle salate vegetariane a base di spinaci Saltati.

INGREDIENTI PER 8/10 frittelle

250/300 gr di spinaci cotti saltati con olio, limone ed uno spicchio d”aglio;

1 uovo intero;

100 gr di farina 00;

50 ml di latte;

8 gr di lievito in polvere per dolci non vanillato;

2 cucchiaia di parmigiano grattugiato;

sale ;

Olio di arachidi per friggere;

Foglie di menta fresca;

PROCEDIMENTO

cuocere gli spinaci e saltarli con olio e limone e uno spicchio d’aglio tritato;

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In una ciotola dai bordi alti mettere: l’uovo, la farina, il latte e ammalgamate bene, aggiungete il parmigiano, aggiustare di sale, aggiungere il lievito ed infine gli spinaci;

 

In una padella, mettete a scaldare abbondante olio per friggere, formate delle frittelle con l’aiuto di 2 cucchiai da minestra, friggete 2/3 minuti per lato finchè non galleggeranno leggere, disponetele su una carta casa assorbente;

 

Cospargete di sale e di menta fresca che darà un sapore unico alle nostre frittelle.

 

Abbinamento con un Ortrugo Piacentino molto fresco ed ideale;


“Burro di Noci”

Il burro di noci è una ricetta antichissima soprattutto nelle zone rurali di montagna, è un burro vegetale ottimo anche per i vegani, ideale per preparazioni salate e dolci, spalmato sui crostini o addizionato di zucchero e cioccolato diventa un’ottima crema spalmabile fatta in casa, senza conservanti, senza coloranti artificiali, senza olio di palma e senza grassi idrogenati, se conservata in frigo si può durare anche 1/2 settimane; Io ne farò un burro neutro e vi consiglierò come farlo diventare dolce o salato in base alle vostre esigenze.

Ingredienti per il burro neutro

300 gr di gherigli di noci;

un pizzico di sale;

Ingredienti per la crema spalmabile dolce

300 gr di gherigli di noci;

un pizzico di sale;

mezzo cucchiaino di canella;

1 cucchiaino di vanillina o vaniglia buorbon;

100 gr di cioccolata fondente spezzettata;

3/4 cucchiaia di zucchero di canna;

PROCEDIMENTO

Prendere le noci e toglierle dal guscio o comprarle già sgusciate, io ho avuto la fortuna che la mia vicina di casa me le ha regalate già sgusciate e soprattutto provenivano dalle piante del suo giardino, quindi km 0!!!

Tostare i gherigli in forno preriscaldato a 180/200° celsius per 10/15 minuti, girandole di tanto in tanto, lasciarle raffreddare, tritarle finemente con il mixer fino ad ottenere una crema semi liquida:

Mettere il burro in un contenitore con coperchio sigillato o se la usate subito in una scodellina, io l’ho presentato come burro da spalmare sui crostini con dei filetti di acciughe una vera leccornia, ma potete usarlo per condire la pasta: burro di noci e parmigiano;

In abbinamento un bicchiere di dolcetto d’Alba

La versione crema dolce da spalmare

sempre tostare i gherigli lasciarli raffreddare e in un mixer mettete: i gherigli, la ciccolata fondente, un pizzico di sale, lo zucchero, la cannella e la vanillina, mixate bene bene e avrete la vostra crema da spalmare per i vostri bambini che non avrà niente da invidiare a quella in commercio, se vorrete potrete sostituire le noci con le nocciole o con le mandorle a voi la scelta!!!


Tortino di Cozze con Salsa di pomodoro e basilico

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Questo Tortino di Cozze è ispirato alle cozze ripiene, ma senza il fardello di ripempirle e pulirle, quindi minimo sforzo massima resa 😉 . Si possono realizzare delle mini porzioni o un tortino unico da tagliare a fette a voi la scelta, verrà poi servito con una salsa di pomodoro e basilico ancora tiepido.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

400 gr di cozze sgusciate fresche o surgelate;

400 gr di polpa di pomodoro;

200/300 gr di pane grattato;

3 uova;

50 gr di parmigiano;

1 cucchiaio di prezzemolo tritato;

1 cucchiaio di basilico tritato;

1 scalogno;

1 spicchio d’aglio;

1 peperoncino;

sale qb;

mezzo limone sia il succo che la buccia quindi biologico;

rametti di basilico per decorare;

1 cipollotto tritato;

paprika piccante;

5 cucchiaia di olio evo;

1 cucchiaio di zucchero di canna;

1 cucchiaio di aceto;

mezzo bicchiere di latte;

PROCEDIMENTO

Cuocere e pulire le cozze o urane di congelate, in una ciotola mettere il pane grattato, il parmigiano grattato, il prezzemolo, basilico, aglio e scalogno tritati; le uova, il latte, la paprika,il succo di mezzo limone e la buccia grattata, mescolare bene e aggiustare di sale, aggiungere le cozze e disporre il composto in una pirofila da forno antiaderente o con carta forno, cosparegere con un filo d’olio evo; Infornare a forno preriscaldato a 170° per 30 minuti, se fate delle mono porzioni dovrete ridure il tempo a 15 minuti:

Mentre si cuoce il tortino prepariamo un sugo semplice di pomodoro e basilico con soffritto di cipollotto, in una padella mettere 1 cucchiaio di olio evo, il cipollotto tritato e un pizzico di sale e del peperoncino, soffrigere e aggiungere la polpa di pomodoro, 1 cucchiaio di zucchero di canna e un cucchiaio di aceto, cuocere per mezzora e al termine mettere del basilico tritato a fuoco spento; Sfornare il tortino e lasciare raffreddare 10 minuti;

Impiattiamo il nostro tortino, tagliare a fette potrete ottenerne 4 come secondo o 6 come antipasto, adagiare su un piatto di portata e cospargere con il sugo di pomodoro e decorare con una foglia di basilico:

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In abbinamento a Ortrugo dei Colli Piacentini frizzante servito a 4° gradi;


Girelle di Pasta sfoglia al prosciutto cotto

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Ricetta semplicissima per fare una aperitivo di grande effetto con pochissimo sforzo e pochi euro, infatti per circa una ventina di girelle spenderete 2/3 euro di materiale in base a dove comprerete la materia prima;

 

INGREDIENTI PER CIRCA 20/21 GIRELLE

Tempo: 5 minuti di preparazione 20 minuti di cottura

1 rotolo di pasta sfoglia già tirata rettangolare circa 265gr;

100 gr di prosciutto cotto per toast;

una spolverata di sale fino, origano secco e paprika dolce;

origano fresco come decorazione;

PROCEDIMENTO

srotolare la pasta sfoglia e adagiarvi sopra ordinatamente il prosciutto cotto in modo da coprire tutta la superficie, cospargere di sale fino, origano fresco e paprika dolce, arrotolare nuovamente la pasta sfoglia su se stessa e tagliare a fettine sottili circa 1 cm con un coltello affilato, disporle in una teglia da forno, cospargere ancora di paprika e origano e cuocere in forno preriscaldato a 180° celsius 10 minuti circa per lato;

 

Lasciare raffreddare e impattare in modo carino e ordinato, meglio su carta assorbente casomai fossero ancora calde per evitare che l’umidità ammorbidisca le girelle, decorando con origano fresco:

 

Abbinamento con una bollicina leggera un Prosecco di Cartizze, Malvasia dei colli di Parma o anche una Favorita piemontese;


Toast di Gamberi (ricetta cinese)

Il toast di gamberi è una ricetta super veloce, molto fritta e grassa, ma è molto buona, io ne farò una versione ultra veloce e un pò pigra, ma metterò anche la ricetta più elaborata:

Ingredienti per 8 mini toasts

4 fette di pane integrale;

1 tubetto di patè di gamberi confezionato, potete scegliere anche quello di granchio o di tonno dipende dai vostri gusti.  (alternativa: dovrete cuocere al vapore 200 gr di gamberi, sgusciarli, tritarli in un mixer con 20 gr di burro, 1 cipollotto o uno scalogno, mezzo spicchio d’aglio e una spuzzata di limone alla fine , sale e pepe q.b.);

1 uovo molto grande;

1 cucchiaio di prezzemolo tritato;

sale e pepe;

150 gr di semi si sesamo bianchi;

mezzo litro di olio di arachidi per friggere;

PROCEDIMENTO:

Prendere le fatte di pane e spalmarle abbondanemene con il patè di gamberi/granchi o quello che preferite, chiuderli a panino e tagliarli in 4 con un coltello seghettato per pane non premete se no uscirà tutto il ripeno, mettere l’uovo in un piatto fondo con un pizzico di sale e pepe e il trito di prezzemolo, passare ogni pezzetto prima nell’uomo sbattuto e poi impanare nei semi di sesamo, friggere per 2/3 minuti in abbondante olio caldo rigirandoli finchè non li vedrete dorati e croccanti:

Scolarli dall’olio e metterli ad asciugare nella carta cucina, impiattare e servire ancora caldi.

Abbinamento con Birra cinese o anche con uno spumante italiano Trentino servito molto freddo per sgrassare tutto questo fritto 😉


Ravioli Cinesi maiale e manzo

I ravioli cinesi sono una meraviglia della cucina cinese, sembrano semplici da realizzare ma difficili da confezionare nelle misure, nelle dimensioni e nella chiusura perfetta, vengono serviti specialmente in occasione del Capodanno Cinese e portano prosperità e buon augurio. Nel 2019 il Capodanno Cinese ricorre in 5 di Febbraio, aprendo l’anno del Maiale/Cinghiale di Terra ovvero la fine di un ciclo di 12 anni, rappresenta un segno florido, secondo una leggenda Buddha chiamò a se gli animali per fare loro dei doni, il maiale si presentò ultimo, rimasto senza doni, Buddha rovistò dentro il sacco ormai vuoto vide che era rimato poco per il maiale, ne estrasse un ricciolino, lo donò al maiale  per adornarlo mettendolo al posto della sua codina, ecco spiegata la natura della coda a spirale del maialino. Io ovviamente ne farò una mia versione il più fedele possibile, non dimentico di dirvi inoltre che io appartengo al segno del Maiale, precisamente quello di Metallo ovvero D’Oro e me ne vanto 😉 , perchè del Maiale non si butta via niente!!!

Ingredienti per 28/30 ravioli

3 Tazze di Farina “00” o di riso;

1 tazza d’acqua;

500 gr di carne macinata mista maiale e manzo;

2 cipollotti;

1 spicchio d’aglio;

2 carote grosse;

2 foglie di Verza tritate finemente;

un pezzetto di circa 10 cm di zenzero fresco sbucciato e tritato;

1 cucchiaio di olio extrvergine di oliva;

2 cucchiaia di olio di semi sesamo tostati;

2 cucchiaia di Salsa di Soia;

1 cucchiaio di salsa agrodolce;

sale pepe curry  paprika dolce a piacere;

Per il condimento

2 cucchiaia di salsa di Soia;

1 cucchiaio di aceto di mele;

PROCEDIMENTO

prepariamo la pasta per i ravioli che dovrà riposare mezzora, in una ciotola capiente mettere 3 tazze di farina e 1 tazza di acqua fredda e un pizzico di sale, ammalgamare bene e lasciare riposare coperta mezzora;

Prepariamo il ripieno: tritiamo finemente: aglio, carota, zenzero, il  cipollotto e le 2 foglie di verza:

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In una pentola capiente mettete un cucchiaio di olio evo e soffriggete le verdure con un pizzico di sale, aggiungere la carte macinata e cuocere per 10 minuti aggiungere sale e pepe, il curry e la paprika dolce a piacere io ne metto 2 cucchiaini da te, alla fine l’olio si sesamo e la salsa di soia, spegnere e lasciare raffreddare.

Prepariamo la pasta ad accogliere il ripieno, arrotoliamo su se stesso l’impasto allungandolo mentre lo rolliamo a formare un serpentello lungo con un diametro di circa 3/4 cm, tagliare il roto a sezioni come degli gnocchi di circa 2/3 cm, stenderli e formare dei cerchietti dove posizioneremo 2 cucchiaini da caffè di ripieno ognuno:

Chiudere i ravioli a metà sigillandoli e piegandoli a micro triangoli su se stessi da sinistra verso destra formando una cresta solida come nella foto sottostante, io gli ho messi su un vassoio perchè così non si attaccano e se voglio li posso anche surgelare prima nel vassoio e successivamente dopo riponendoli in vaschette sigillate e non si attaccheranno più:

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cuocere i ravioli al vapore con delle foglie di versa sulla base perchè non sia attacchino o per chi non può in abbondante brodo vegetale salato per 1/2 minuti finchè non verranno a galla, raccogleirli con una schiumarola delicatamente e metterli in un piatto da portata:

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condire con un salsa ottenuta emulsionando 2 cucchiaia di salsa di soia e 1 cucchiaio di aceto di mele, messa direttamente sopra i ravioli caldi:

Per chi volesse fare la versione brasati, basta saltarli il olio si sesamo per 1/2 minuti e condirli sempre con la salsa sopracitata;

Come abbinamento birra cinese;


Insalata Valeriana con Fois Gras d’oie Melograna e graniglia di Nocciole

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Il Fois Gras è il fegato grasso delle oche o delle anatre originario della Francia del Perigord (Dordogna), Midi-Pirenei, Alsazia, il fegato di Anatra (Canard) ha un sapore più forte, mentre quello d’oca (d’oie) è più delicato, molte persone fanno confusione con il termine fois gras, il vero fois gras intero o il bloc de fois gras non vanno spalmati ma serviti a fettine sottili, mentre il patè che ha solo il 50% di fois gras può essere servito spalmato. Questa prelibatezza è servita specialmente durante le festività o in caso di cena romantica, io lo servirò in abbinamento con un insalata valeriana, cubetti di gelatina e semi di melograno;

INGREDIENTI PER 8 PERSONE

400 gr di bloc de fois gras D’oie o canard a piacere

Insalata Valeriana sogino

4 cucchiaia di olio extravergine d’oliva del Garda o Ligure o ancora meglio olio di nocciole d’Alba;

2 cucchiaia di nocciole tritate e tostate:

1 melograna;

1 dado di gelatina salato;

2 cucchiaia di aceto;

sale e pepe;

24 fette di pane carrè integrale;

PROCEDIMENTO

Il giorno prima prepariamo la gelatina:

portare ad ebollizione 250 ml di acqua, aggiugere il dado mescolare bene e scoglierlo e spegnere il fuoco, aggiungere altri 250 ml di acqua fredda mescolare bene e aggiugere 2 cucchiaia di aceto, mettere in un contenitore e riporre in frigo per tutta la notte.

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Sgranare la melograna spaccandola con l’aiuto di una coltello messo nel centro e usato come divaricatore, rovesciare metà della melograna e sgranarla.

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Togliamo ora il bloc de fois gras dal barattolo dove è confezionato, tagliare completamente il coperchio sopra e sotto con un apriscalote, con l’aiuto di un cucchiaio spingere da sopra a sotto con ancora il coperchio metallo in modo da agevolare la fuoriuscita regolare. adesso potrete tagliarlo a fettine ne verranno circa 8 fette da 50 gr, se non lo consumate tutto si può conservare in freezer tagliato a fette per comodità:

Tostare il pane in forno, tagliare a listoni, e tagliare la gelatina a cubettini. Impiattiamo in modo grazioso con l’ausilio di oggettini di porcellana originali, come mi ha regalato la mia mamma un Natale passato, a cui dedico questa ricetta. Ho condito l’insalata con sale e pepe e l’olio extravergine d’oliva delicato del Garda o ancora meglio con olio di Nocciole d’Alba, l’ho disposata a cerchio lungo il bordo del piatto, ho cosparso la graniglia di nocciole tritate e tostate sopra, nelle cercamiche ho messo i semi di melograna, in una altra del pane tostato integrale tagliato a tocchetti, e nell’ultima una fetta di fois gras attorniata dalla gelatina tagliata a cubettini:

Abbinamento con Champagne brut anche Rosè o un ottimo  Sauternes;

Questo piatto completo di 50 gr di fois gras, 3 fette di pane carrè integrali 5 ml di olio d’oliva ha un apporto di circa 690 calorie a porzione, aggiungendo ml una flute di Champagne dovrete aggiungere altre 70 calorie;


Scampi e Gamberi alla Catalana

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L’Aragosta alla Catalana è una ricetta originaria della Sardegna precisamente della provincia di Alghero, dove le aragoste sono più piccoline rispetto a quelle dei caraibi e dell’Atlantico, ma molto più saporite, io come dice il nome del mio sito ne farò una versione a “modo mio” con scampi e gamberi.

Ingredienti per 2 persone

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6 Scampi;

12 Gamberi;

1 cipolla rossa di Tropea;

2 Pomodori maturi grossi sodi o 6 piccoli dolci datterini;

2 gambe di sedano;

mezzo limone succoso;

1 carota grossa croccante;

mezzo peperono giallo;

2 cucchiaia di olio extravergine d’oliva Ligure da olive taggiasche;

sale e pepe;

un cucchiaino di aceto bianco;

PROCEDIMENTO

Tagliare le verdure a listarelle e i pomodori grandi a fette quelli piccoli in 4, tagliare la cipolla finemente e metterla a bagno in acqua gelida per 5 minuti,

 

prendete i crostacei e lavateli da eventuali impurità, tagliate la schiena ed estraete il tubo digerente (il filo nero), in una pentola capiente mettete 2/3 cm di acqua con un cucchiaino di aceto, adagiare i crostacei  sul supporto per cottura a vapore e cuocere solo 3/5 minuti in modo da raddosare le carni ma non perderne la sofficità e il sapore, mantenere i crostacei al caldo;

 

Prepariamo una “Citronette” con il succo di mezzo limone, 2 cucchiaia di olio evo, sale e pepe a piacere, 1/2 cucchiaia dell’acqua di cottura dei crostacei a vapore, emulsionare sbattendo energicamente e adagiare sopra alle verdure e i crostacei ancora tiepidi non freddi;

 

Abbinamento con Vermentino di Gallura o spumante Franciacorta Rosè;

Questo piatto leggero e appetitoso ha una apporto calorico di circa 350/400 calorie in base alle dimensione di gamberi e scampi, piccoli 350,  grandi 400, compreso 2 cucchiaia d’olio  extravergine d’oliva;