TRIGLIE FRITTE

triglie fritte

Il Pesce è un alimento che molti ritengono costoso e complicato da cucinare. Io invece sostengo che, se impariamo a comprare in base alle stagioni e anche alle offerte di pescherie, mercati e supermarket, possiamo risparmiare, variare la nostra alimentazione e anche favorire il normale ciclo vitale di pesce, frutta e verdura, evitando per esempio di consumare Angurie a Natale e Castagne ad Agosto, o di far fare il giro del globo a limoni, riso e altri alimenti, favorendo i nostri prodotti Italiani o ancora meglio quelli a “km0” (chilomentrozero), prodotti fa piccole aziende agricole locali magari a conduzione familiare. Vivere eticamente è anche questo, non sfruttare le risorse di questa terra in maniera indiscriminata, ma condividere questo pianeta sostenendo la biodiversità e promuovendo la conservazione di colture e prodotti biologici;

Venendo alla ricetta che vi voglio proporre, oggi ho trovato del pesce fresco non surgelato delle meraviglose “Triglie di fango” del Mar Adriatico , già eviscerate e private della testa, ad un prezzo interessante: 9,90€ al kg, con 3,60€ , Avrete circa 20 triglie, 2 porzioni se le userete per un abbondante piatto unico abbinato ad una insalata mista, 4 porzione se le userete come secondo. dopo un piatto di pasta aglio olio e peperoncino o anche degli spaghetti alle vongole.

In ogni modo del cibo processato e poco sano vi costerebbe molto di più, soprattutto in salute!

INGREDIENTI PER 2/4 PERSONE tempo 10 minuti

350/370 gr di triglie fresche;

mezzo litro di olio di semi di arachidi per friggere;

1 cucchiao di farina “0”;

1 cucchiao di farina di semola;

un pizzico di paprika;

1 pizzico di curcuma;

1 cucchiaio di prezzemolo tritato;

sale a piacere;

PROCEDIMENTO

In un piatto mettete le 2 farine, la paprika e la curcuma, mescolate bene ed infarinate le triglie una ad una, scrollatele dalla farina in eccesso, disponetele in un tagliere di legno.

Imparate ad essere ordinati e puliti e a prepararvi la linea prima di cominciare a cucinare.

farina per friggere
triglie infarinate una ad una
triglie infarinate disposte in un tagliere di legno

Prendete un padella dai bordi lati e riepitela di olio di arachidi che ha un punto di fumo elevato e che non copre il sapore della frittura, portate l’olio a temperatura, quando si formeranno delle micro bollicine, provate ad immergere una triglia di prova e se soffrigge, aggiungete le altre, ma non esagerate, megli metterne meno, che troppe, che raffredderebbero troppo l’olio, cuocere 1/2 minuti per lato, quando galleggiano e sono belle dorate scolatele e mettetele in un piatto con carta assorbente, spolverate di sale e prezzemolo fresco e il vostro pesce è pronto!

frittura delle triglie
triglie cotte adagiate in carta assorbente
triglie fritte

Abbinate a queste bellissime e buonissime triglie, una fresca insalata mista o anche delle patatine fritte, come vino vi consiglio un ottimo Rieslin Italico OltrePo’ Pavese servito 5°/6° celsius;