Siamo quasi alla fine del Carnevale che è iniziato dopo l’Epifania e terminerà nel 2021 con il Martedì Grasso il 16 febbraio 2021, e col mercoledì delle ceneri che apre la quaresima. L’Etimologia “Carnevale” dal consumo di Carne ma che in quaresima ne era vietato soprattutto di Venedì, ovviamento mi riferisco alla cultura Cristina. Ho creato questa ricetta ispirandomi in parte alla ricetta delle frittelle piemontesi, eliminando l’uva passa che non è molto amata dai bambini e anche da molti adulti.

INGREDIENTI

300 gr di farina;

300 ml di latte intero;

3 uova bianche ;

120 gr di zucchero semolato;

mezza bustina di lievito vanigliato 8/9gr;

mezzo cucchino di sale fino;

buccia di mezzo limone non trattato;

mezzo litro di olio di arachidi per friggere;

zucchero a velo;

PROCEDIMENTO

In una ciotola capiente dai bordi alti setacciare la farina, aggiungere lo zucchero e mescolare bene, aggiungere il latte e con una frusta eliminare i grumi, aggiungere le uova, il sale, grattugiare la buccia di limone ed infine il lievito, mescolare bene e lasciare riposare a temperatura ambiente per 10 minuti.

Prendere un pentolino dai bordi alti e mettere mezzo litro di olio per friggere , portare ad ebollizione, formare delle frittelle con l’aiuto di di cuccchiaia e immergerle nell’olio bollente, cuocere bene girandole bene per almeno 4/5 minuti in base dalle dimensioni, adagiarle sopra a della carta assorbente e cospargerle di zucchero a velo;

Servire in abbinamento a Moscato d’Asti un’eccellenza del Piemonte, bere italiano in questi tempi di crisi è non solo un piacere ma un dovere, dobbiamo sostenere ed essere orgogliosi dei nosrtri meravigliosi prodotti, dei viticoltori e produttori che lavorano duramente per conservare le nostre tradizioni.

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