Questa ricetta è ispirata ad un piatto che ho assaggiato tanti anni fa in un ristorante dentro allo Yachting club di Cavallino Tre Porti in provincia di Venezia, Gnocchi al Granchio, li ho assaggiati ed ho pensato: non ho mai mangiato una piatto di gnocchi così buono! Io ne farò una mia versione riveduta e corretta.

INGREDIENTI PER 2/3 PERSONE

1 granchio ( io ho usato un granciporro atlantico proveniente dalla Scozia precotto congelato pezzatura 400/600gr);

1 scalogno ;

1 spicchio d’aglio;

2 cucchiaia di olio evo;

un pezzettino tagliato a listarelle di zenzero fresco;

1 cucchiaio di prezzemolo tritato;

1 cucchiaio di cognac;

6 pomodorini pachino dolci ;

mezzo bicchiere di salsa di pomodoro;

1 peperoncino secco;

1 cucchiaino di zucchero;

1 acciuga sottolio;

500 gr di gnocchi freschi( se li volete fare voi seguite la ricetta in questo blog al seguente link: https://cucinareamodomio.com/2014/10/27/gnocchi-di-patate-al-sugo-di-funghi-pinaioli/

PROCEDIMENTO

Scongelare parzialmente il granchio e aprirlo dividendo la parte superiore da quella inferiore, staccare le appendici, pulire accuratamente la polpa:

In una pentola dai bordi alti mettere lo scalogno tritato con lo spicchio d’aglio tritato, l’acciuga, 2 cucchiaia di olio d’oliva e soffriggere, aggiungere la polpa e le appendici del granchio, lo zenzero e il peperoncino, cuocere per 2/3 minuti, sfumare con il Cognac, aggiungere la salsa di pomodoro e lo zucchero, lasciare cuocere per 15/20 minuti a fuoco moderato, al termine aggiungere i pomodorini tagliati a quarti e cuocere 2 minutini ancora, aggiustare di sale, spegnere e spolverare con prezzemolo tritato fresco:

Cuocere gli gnocchi e saltarli nel sughetto di granchio:

Impiattare depositando la porzione direttamente nel carapace e spolverare con prezzemolo e rifinire con un filo di olio evo magari Val di Mazzara Dop siciliano;

Abbinamento con Vermentino di Gallura;

Questa è una delle ricette che adoro della cucina Siciliana, ho visitato la Sicilia tante volte, soprattutto la zona tra Palermo e Trapani, c’è un posto magico che si chiama Erice nella provincia di Trapani , si parcheggia in una piazza e si sale a piedi in questi vicoli fantastici. Ci sono andata la prima volta di sera al tramonto, odori di cibo misto alle piante in fiore a fine Primavera, riempivano le mie narici e mi proietta verso un’atmosfera quasi arabesca, arrivata al ristorante che sembrava una casa privata, un bellissimo edificio d’epoca con arredi di antiquariato, un bellissimo salottino e delle stanzette dove erano apparecchiati pochi tavoli in maniera accurata, li ho assaggiato le mie prime sarde beccafico a libro, ovvero 2 sarde pulite e deliscate chiuse a panino, farcite con pangrattato, uvetta, pinoli e prezzemolo, semplici ma gustosissime, questo bellissimo ricordo mi ha spinto a proporvi questa ricetta riveduta e corretta, di facile realizzazione ma molto gustosa.

Le Sarde beccafico sono una ricetta che troverete in diverse provincie della Sicilia con varianti e aggiunte, tutte buonissime, provatele soprattutto sul posto, la Trinacria è una terra che lascia il segno, se la visiti una volta poi la vuoi rivivere sempre. Come c’è il “mal d’Africa” io credo ci sia il “mal di Sicilia 😉

INGREDIENTI 4 PERSONE

300 gr di Sarde pulite e deliscate aperte;

15 gr di pinoli;

25 gr di uva sultanina;

1 spicchiod’aglio;

2 cucchiaia di prezzemo tritato;

spolverata di peperoncino;

1 cucchiaio di olio evo;

1 arancia succosa;

60 gr di pangrattato meglio integrale;

spolverata di buccia di limone non trattato siracusano;

2 cucchiaia di aceto bianco

sale;

20/30 foglie di alloro fresche:

stuzzicadenti per fermare l’involtino;

PROCEDIMENTO

Io ho trovato le sarde già pulite, per chi non le trovasse, dovrà pulirle, deliscarle. Mettere le sarde pulite in un piatto e cospargerle con aceto di vino bianco, lasciarle insaporire mentre preapriamo il ripieno. Tritiamo il prezzemolo con lo spicchio d’aglio, nell’ultimo giro di mixer aggiungere l’uva passa e i pinoli ma solo un mezzo giro di mixer ancora, aggiungere il trito in una ciotola dove avrete messo del pane grattato, il succo dell’arancia, la buccia del limone, 1 cucchaio di olio extravergine meglio se Val di Mazara Dop, mescolare bene e farcire le sarde, scolate dall’aceto in eccesso.

Riempire le sarde e avvolgerle su se stesse in verticale e chiuderle con uno stuzzicadenti:

disporle in una teglia ordinati con in mezzo delle foglie di alloro come nella foto sottostante

Cospargere di peperoncino e olio evo abbondante, aggiustare di sale e buccia di limone grattugiato; Cuocere in forno preriscaldato a 180° celcius per 25/30 minuti circa, lasciare raffreddare e servire o tiepide o fredde, saranno buonissime insieme ad un insalata songino con pomodorini pachino condita con olio e limone;

Abbinamento con Grillo , Inzolia o Chardonnay Principe di Corleone ;

Questa ricetta con il riso bianco è ideale per chi non usa il burro, non è tollerante al glutine, infatti non usa nessun tipo di farina ma solo riso , latte scremato e uova.

INGREDIENTI

500 gr di riso arboreo o vialone nano italiano;

1 litro di latte scremato ;

100 gr di zucchero;

3 uova;

la buccia di mezzo limone grattugiata, non trattato;

20/30 mandorle;

1 bacca di vaniglia o in mancanza una bustina di vanillina;

1 cucchiaino di cannella; più una spolverata di cannella per decorare;

zucchero a velo per spolverare la torta pronta;

PROCEDIMENTO

mettere a bollire il latte con la cannella, a bollore raggiunto, aggiungere il riso e cuorlo a fuoco bassissimo per 20 minuti, aggiungere la buccia di limone grattugiato e toglierlo dal fuoco e lasciarlo raffreddare.

In 2 ciotole separata, separare i tuorli dagli albumi, nella ciotola con gli albumi montarli a neve con un pizzico di sale, in quella con i tuorli mettere 150 gr di zucchero e sbatterli con una frusta aggiungendo la bacca di vaniglia.

aggiungere il riso cotto ai tuorli sbattuti sbattuti con lo zucchero piano piano ed infine aggiungere l’albume montato a neve

Mettere l’impasto in una teglia dai bordi alti, cospargere di cannella, zucchero e decorare con mandorle. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40/45 minuti con forno statico.

Lasciare raffreddare e servire tagliata a cubetti cosparsi di zucchero a velo. Abbinamento con Zibibbo dolce;

Lo SPRITZ è un Cocktail della famiglia degli aperitivi Long drink, ovvero serviti prima dei pasti, fa parte dei Cocktail IBA (International Bartenders Association ovvero l’organizzazione ufficiale dei Bartender di tutto il mondo). L’origine dello Spritz è sicuramente del Veneto e di Venezia, si racconta che gli gli invasori austriaci avessero l’abitudine di allungare il corposo vino italiano con dell’acqua, da qui il passo è breve a farlo diventare un drink con aggiunta oltre che al vino Prosecco ora usato dai più, un bitter amaricante come l’aperol, il campari o addirittura il Cynar ed infine del Seltz o acqua minerale gassata o acqua tonica per i più originali. Io mi atterrò alla ricetta originale IBA nelle dosi, sostituendo il seltz con l’acqua tonica.

INGREDIENTI

9 cl di prosecco extradry DOCG;

6 cl di Aperol (in alternativa Campari);

q.b. di soda/seltz; (O acqua tonica);

per la decorazione fettine di arancia e cannucce nere,

I bicchieri ideali sono i ballon da vino rosso o dei semplici bicchieri da longdrink;

abbondanti cubetti di ghiaccio;

PROCEDIMENTO

in un bicchiere mettere 3/4 di ghiaccio, in parti uguali prima l’aperol (campari per i tradizionalisti) poi prosecco Extra dry DOCG, infine una spruzzata di Seltz o in alternativa acqua frizzante, io preferisco l’acqua tonica, guarnizione con una fettina d’arancia e cannucce nere.

Buon aperitivo 😉

Muffin di carote

Questa ricetta è ispirata alla classica torta di carote, nella ricetta tradizionale ci sono anche le madorle, io ne farò una versione senza mandorle e senza burro, in versione monoporzione.

INGREDIENTI PER 14/15 MUFFINS

300 gr di carote grattuggiate finemente o tritate col mixer;

200 gr di farina “00”;

3 uova intere;

150 gr di zucchero;

150 gr di olio di semi di arachidi;

1 bustina di lievito vanigliato;

1 cucchiaino di sale fino;

una spolverata di cannella;

una spolverata di curcuma;

zucchero a velo per decorazione;

PROCEDIMENTO

prendere le carote, lavarla e pulirle, tritarle finemente, metterle in una ciotola capiente, aggiungere il sale, lo zucchero mischiato con la farina, le uova, la cannella e mescolare bene, aggiungere in fine l’olio e il lievito;

Mettere l’impasto in una teglia per muffin o in mancanza in una teglia forno da circa 24 cm di diamentro:

Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 25/30 minuti. Lasciare raffreddare e spolverare con zucchero a velo, servire in abbinamento a Moscato d’Asti;

GNOCCHI DI SPINACI INTEGRALI BURRO E SALVIA

Questa ricetta l’ho ideata per accontentare le esigenze di una mia amica in dolce attesa, deve mantenere la clicemia bassa e quindi meglio usare ingredienti come gli spinaci e la farina integrale;

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

200 gr di spinaci blollentati o meglio cotti al vapore;

3 uova intere;

400 gr di farina integrale;

10/20 gr di farina 00 per spolverare e asciugare l’impasto;

1 cucchiaino di sale fino;

una spolverata di noce moscata;

1 spolverata di cannella;

30 gr di burro;

100 gr di parmigiano grattugiato;

7/8 foglioline di salvia fresca;

PROCEDIMENTO

In una terrina capiente, tritare finemente gli spinaci, aggiungere le uova, il sale e la noce moscata, ammalgamare bene, aggiungere imastando un pò alla voltala farina fino ad ottenere un composto sodo ma elastico:

Prendere un pezzettino di impasto e fomare dei salamini, tagliarli a pezzettini uguali e formare degli gnocchi , girarli sulla forchetta per dare una forma gradevole e per mermettere al sugo di non scivolare via.

gnocchi girati con la forchetta

Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata per 4/5 minuti, scolarli

condirli con burro e salvia e spolverare con abbondante parmigiano; Grigliare in forno per 10 minuti se si vuole ottenere un crosticina dorata:

Servire in abbinamento con una bollicina Italiana un Alta Langa;

Siamo quasi alla fine del Carnevale che è iniziato dopo l’Epifania e terminerà nel 2021 con il Martedì Grasso il 16 febbraio 2021, e col mercoledì delle ceneri che apre la quaresima. L’Etimologia “Carnevale” dal consumo di Carne ma che in quaresima ne era vietato soprattutto di Venedì, ovviamento mi riferisco alla cultura Cristina. Ho creato questa ricetta ispirandomi in parte alla ricetta delle frittelle piemontesi, eliminando l’uva passa che non è molto amata dai bambini e anche da molti adulti.

INGREDIENTI

300 gr di farina;

300 ml di latte intero;

3 uova bianche ;

120 gr di zucchero semolato;

mezza bustina di lievito vanigliato 8/9gr;

mezzo cucchino di sale fino;

buccia di mezzo limone non trattato;

mezzo litro di olio di arachidi per friggere;

zucchero a velo;

PROCEDIMENTO

In una ciotola capiente dai bordi alti setacciare la farina, aggiungere lo zucchero e mescolare bene, aggiungere il latte e con una frusta eliminare i grumi, aggiungere le uova, il sale, grattugiare la buccia di limone ed infine il lievito, mescolare bene e lasciare riposare a temperatura ambiente per 10 minuti.

Prendere un pentolino dai bordi alti e mettere mezzo litro di olio per friggere , portare ad ebollizione, formare delle frittelle con l’aiuto di di cuccchiaia e immergerle nell’olio bollente, cuocere bene girandole bene per almeno 4/5 minuti in base dalle dimensioni, adagiarle sopra a della carta assorbente e cospargerle di zucchero a velo;

Servire in abbinamento a Moscato d’Asti un’eccellenza del Piemonte, bere italiano in questi tempi di crisi è non solo un piacere ma un dovere, dobbiamo sostenere ed essere orgogliosi dei nosrtri meravigliosi prodotti, dei viticoltori e produttori che lavorano duramente per conservare le nostre tradizioni.

Gli involtini Prugne secche e pancetta affumincata sono uno snack semplice e veloce da realizzare.

INGREDIENTI PER 20 INVOLTINI

20 prugne secche denocciolate;

150gr di pancetta affumicata tagliata a fette;

sale e pepe

stuzzicadenti

PROCEDIMENTO

prendere le prugne e denocciolarle, tagliare le fette di pancetta in 2 in senso orizzonale

Avvolgere ogni prugna con mezza fetta di pancetta affumicata, preriscaldare il forno a 180° celsius, disporre gli involtini in una teglia con carta forno, spolverare con sale e pepe e cuocere per 7/8 minuti per parte:

Infilzarli con degli stuzzicadenti e metterli un un piatto da portata

Il Finto Pesce è un ricetta molto economica e facile da realizzare, un pò meno le decorazioni e la forma ma il contenuto è molto buono e ideale per adulti e bambini.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

650 gr di patate crude sbucciate e tagliate a cubetti;

1 scatoletta di tonno sott’olio 80gr;

6 acciughe sott’olio;

1 cucchiaino da te di senape;

2/3 cucchiaia di maionese;

8 olive nere denocciolate;

30 pisellini finissimi sbollentati;

1 peperone rosso sott’aceto;

sale e pepea piacere;

PROCEDIMENTO

Prendere le patae sbucciatele e tagliatele a cubetti, lavatele e cuocetele per 35/40 minuti in abbondante acqua non salata;

In una ciotola capiente schiacciate il tonno con le acciughe fino ad ottenere una crema omogenea

aggiungere la senape e la maionese e ammalgamare

aggungere infine le patate cotte schiacciate con una forchetta e aggiustare di sale e pepe

Preparare il materiale per la decorazione, tagliare le olive e i peperoni a pezzettini e listarelle ed un oliva a rondelle per simulare l’occhio del pesce con un pisellino dentro;

disporre l’impasto su un vassoio e modellarlo a forma di pesce e decorarlo a piacere o vi potete ispirare a quello che ho fatto io

Finto Pesce

Potrete degustarlo ancora tiepido o lasciarlo in frigo e servirlo freddo a vostro piacere, in abbinamento ad un vino Bianco fresco comeun Favorita vino Piemontese;

Il riso Cantonese o il riso alla cantonese è uno dei piatti universalmente conosciuti della cucina cinese, erroneamente attribuito alla cucina cantonese, fa parte della tradizione della cucina Huaiyang dello Yangzhou nella provincia del Jiangsu, viene infatti detto il Riso fritto di Yangzhou (扬州炒饭 Yángzhōu chǎo fàn).

Adoro tutta la cucina asiatica: dalla cinese, alla giapponese, alla thailandese e soprattutto quella vietnamita, ogni tanto provo a cimentarmi in alcune ricette facendole assaggiare alle persone più care e stavolta dato che siamo in lockdown ho avuto come severo giudice in differita il piccolo Luca a cui ho fatto recapitare una porzione, mi ha risposto con un video dicendo che aveva gradito l’omaggio e che era molto buono 😉 Ricordatevi che anche se siamo lontani fisicamente possiamo essere vicini a chi vogliamo bene con i piccoli gesti, con le parole, con i messaggi, con i video o le video chiamate, con le telefonate e soprattutto con il cuore!!!

INGREDIENTI per 2/3 persone

200 gr di riso vialone nano, arboreo o carnaroli;

150 gr di piselli finissimi;

150 gr di prosciutto cotto tagliato a cubetti di 1 cm circa;

2 uova fresche intere;

1 cucchiaio di salsa di soia;

1 cucchiaio di olio di semi di sesamo tostati;

4 cucchiaia di olio d’oliva;

1 cucchiaino raso da caffè di aglio in polvere;

1 cucchiaino da te di cipolla in polvere;;

1/2 cucchiaino da caffè di semi di cumino;

1 cucchiaio di aceto bianco;

sale e pepe nero;

PROCEDIMENTO

prendere il riso pesarlo e lavarlo ripetutamente finchè l’acqua non diventerà trasparente in modo da eliminare l’amido in eccesso, metterlo in un tegame e aggiungere il doppio in centimetri di aqua fredda, 1 cucchiaino di sale e 1 cucchiaio di aceto bianco, cuocere per 10 minuti, spegnere il fuoco mettere il coperchio al tegame e lasciare riposare per altri 10 minuti;

aggiungere al riso cotto l’aglio e la cipolla in polvere e i semi di cumino e sgranare il riso delicatamente con un goccio di olio evo;

Cuocere i piselli finissimi in acqua salata per 5 minuti massimo

Sbattere le 2 uova con un pizzico di sale e pepe, in una pentola dai bordi alti antiaderente, mettere 2 cucchiaia di olio evo, cuocere le uova strapazzandole, quando saranno ben cotte e spezzettate aggiungere un altro goccio d’olio e saltare insieme alle uova per 1 minuto il prosciutto cotto a cubetti, aggiungere il riso e ammalgamare bene saltandolo, aggiugere i piselli, infine a fuoco spento aggiugere il cucchiaio di olio di sesamo e quello di salsa di soia, ma solo 1 cucchiaio, di più potrebbe salare troppo il riso o farlo diventare scuro;

Servire ancora caldo in abbinamento a una bella birra anche analcolica, è un piatto adatto a tutti anche ai bimbi più piccoli a cui dedico questa mia ricetta.

riso cantonese

Nella stagione estiva è bello sperimentare ricette con le verdure di stagione, i peperoni sono una verdura con pochissime calorie, ne farò una versione ripiena di gamberetti, pangrattato uova e un pizzico di curry;

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

2 peperoni belli grossi o 4 piccolini;

2 uova;

200 gr di gamberetti cotti al vapore sgusciati;

2 cucchiaini di prezzemolo e menta tritati,

30 gr di pangrattato integrale;

sale pepe e un pizzico di curry;

1 cucchiaio di olio evo;

1 cucchiaino di buccia di limone grattuggiato biologico;

succo di limone 1 fetta;

PROCEDIMENTO

In una ciotola mettere le uova e sbatterle con sale e pepe, aggiungere il pangrattato, i gamberetti, la menta e il prezzemolo tritato, la buccia e il succo di limone, il cucchiaio di olio evo e ammalgamare tutto molto bene:

Pulire e tagliare i peperoni a metà e poi acora a metà, disporli in una teglia e riempirli con l’impasto ai gamberetti, spolverare con curry in superficie:

Cuocere in forno preriscaldato a 180° celsius per 30 minuti, sofrnare e servire sia caldi che freddi;

Potrete servire i peperoni come antipasto, come secondo, come piatto unico, abbinato ad una insalata o a dei pomodori cotti al forno:

peperoni ripieni di gamberetti

Vino in abbinamento un vermentino di Gallura.

Parmigiana di Zucchine

La parmigiana in genere si fa con le melanzane, ma io ne farà una versione con le zucchine più leggera e delicata.

INGREDIENTI PER UNA TEGLIA DI PARMIGIANA PER 4/5 PERSONE

10 zucchine piccole o 5/6 grosse;

2 mozzarelle fresche;

4 pomodori grossi e belli maturi;

origano, sale, peperoncino, 1 spicchio d’aglio spremuto;

mezzo litro di olio di arachidi per friggere;

2 cucchiaia di olio d’oliva extravergine;

un pò di farina per infarinare le zucchine;

1 cucchiaio abbondante di pangrattato;

PROCEDIMENTO

lavare e tagliare le zucchine a fettine sottili non a rondelle ma in modo verticale per ottenere delle fette pià grandi, cospargerle di sale e infarinarle, mettere l’olio di arachidi in una padella , portarlo a temperatura costante e friggere le zucchine 3/4 minuti in abbondante olio, devono galleggiare:

zucchine fritte

Scolarle e depositarle su della carta assorbente, tagliare i pomodori a cubetti e condirli con olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale, peperoncino, uno spicchio d’aglio spremuto e cospargere di origano;

pomodori a cubetti

Tagliare la mozzarella a cubetti, in una teglia adagiare uno strato di zucchine fritte, cospargere di pomodoro, aggiungere un pò di cubetti di mozzarella e rifare un altro strato di zucchine e poi pomodoro, mozzarella, ecc… alla fine cospargere di pomodoro, abbondante mozzarella , un cucchiaio di pangrattato spolverato sopra e un giro d’olio evo , un pizzico di sale, un pizzico di origano e peperoncino;

Cuocere in forno preriscaldato a 180° celsius per 30/40 minuti, sfornare e aspettare 10 minuti per tagliarla, potete servirla sia calda che fredda, ottima come antipasto, secondo, da portare al picnic, ma vi garantisco che il sapore delicato vi stupirà.

Abbinamento con una favorita , un ottimo vino bianco Piemontese.

I pomodori ripieni cotti al forno sono un piatto estivo, ottimi come antipasto o piatto unico, mangiati caldi o anche freddi, per farli ripieni in una versone semplice io utilizzo tonno acciughe e pangrattato.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

4 pomodori cuore di bue (fanno poca acqua e sono meno acidi);

1 scatoletta di tonno da 80 grammi;

2 acciughe sott’olio;

50 gr di pangrattato integrale;

menta fresca;

2 cucchiaia di olio extravergine di oliva;

1 spicchio d’aglio spremuto;

paprica, sale,

un cucchaiono di aceto di vino bianco;

PROCEDIMENTO

Lavare i pomodori tagliarli a metà in senso orizzontale e svuotarli,

in una ciotola mettere la polpa estratta e tagliarla finemente, aggiungere il pangrattato, le acciughe spezzettate, il tonno, l’aceto, aggiustare di sale, paprica, menta tritata e mescolare bene in modo da creare un composto omogeneo:

riempire i pomodori con il composto, mettere in forno preriscaldato a 200° celsius per 20 minuti;

Servire ancora caldi da soli come antipasto o abbinandoli con un insalata mista, in abbinamento ad un Ortrugo dei colli Piacentini;

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Sulla falsa riga delle fritelle dolci, ecco delle frittelle salate vegetariane a base di spinaci Saltati.

INGREDIENTI PER 8/10 frittelle

250/300 gr di spinaci cotti saltati con olio, limone ed uno spicchio d”aglio;

1 uovo intero;

100 gr di farina 00;

50 ml di latte;

8 gr di lievito in polvere per dolci non vanillato;

2 cucchiaia di parmigiano grattugiato;

sale ;

Olio di arachidi per friggere;

Foglie di menta fresca;

PROCEDIMENTO

cuocere gli spinaci e saltarli con olio e limone e uno spicchio d’aglio tritato;

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In una ciotola dai bordi alti mettere: l’uovo, la farina, il latte e ammalgamate bene, aggiungete il parmigiano, aggiustare di sale, aggiungere il lievito ed infine gli spinaci;

 

In una padella, mettete a scaldare abbondante olio per friggere, formate delle frittelle con l’aiuto di 2 cucchiai da minestra, friggete 2/3 minuti per lato finchè non galleggeranno leggere, disponetele su una carta casa assorbente;

 

Cospargete di sale e di menta fresca che darà un sapore unico alle nostre frittelle.

 

Abbinamento con un Ortrugo Piacentino molto fresco ed ideale;

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La pasta di Gragnano è un meraviglia, proverò un nuovo tipo di formato di pasta La Calamarata buona con il pesce e con la carne, ottima anche al forno.

confezione

 

INGREDIENTI per 4/5 persone

500 gr di pasta di Gragnano Calamarata;

un vasetto da 80gr di acciughe sott’olio;

2 peperoni interi sotto aceto;

mezzo litro di besciamella (vedi ricetta in questo blog https://cucinareamodomio.com/2014/12/23/besciamelle-o-besciamella/);

3 cucchiaia di Olio extravergine d’oliva;

1 spicchio d’aglio;

100 gr di parmigiano grattugiato;

2 cucchiaia di pangrattato;

sale pepe;

rametti di timo fresco;

curry;

noce mosata;

PROCEDIMENTO

Mettere l’acqua per la pasta a bollire, raggiunto il bollore aggiungere una manciata di sale grosso, mettere la pasta a cuocere 4 minuti in meno del tempo indicato nella confezione, in una teglia forno tagliare a quadratini i peperoni e le acciughe:

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scolare la pasta e aggiungerla ai peperoni e acciughe, spolverare con 50 gr di parmigiano, l’aglio tritato, curry, noce moscata, sale e pepe, mescolare bene ed infine aggiungere la besciamella, mescolare di nuovo e cospargere con gli altri 50 gr di parmigiano, pane grattato e il timo fresco, mettere a filo l’olio extravergine di oliva in modo che si formi una bella crosticina croccante:

 

cuocere in forno preriscaldato a 180° celsius per 30 minuti, lasciare riposare 10 minuti e poi servire:

 

L’abbinamento cibo-vino suggerito è un Dolcetto Clavesana;

 

 

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