Gli involtini Prugne secche e pancetta affumincata sono uno snack semplice e veloce da realizzare.

INGREDIENTI PER 20 INVOLTINI

20 prugne secche denocciolate;

150gr di pancetta affumicata tagliata a fette;

sale e pepe

stuzzicadenti

PROCEDIMENTO

prendere le prugne e denocciolarle, tagliare le fette di pancetta in 2 in senso orizzonale

Avvolgere ogni prugna con mezza fetta di pancetta affumicata, preriscaldare il forno a 180° celsius, disporre gli involtini in una teglia con carta forno, spolverare con sale e pepe e cuocere per 7/8 minuti per parte:

Infilzarli con degli stuzzicadenti e metterli un un piatto da portata

Il Finto Pesce è un ricetta molto economica e facile da realizzare, un pò meno le decorazioni e la forma ma il contenuto è molto buono e ideale per adulti e bambini.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

650 gr di patate crude sbucciate e tagliate a cubetti;

1 scatoletta di tonno sott’olio 80gr;

6 acciughe sott’olio;

1 cucchiaino da te di senape;

2/3 cucchiaia di maionese;

8 olive nere denocciolate;

30 pisellini finissimi sbollentati;

1 peperone rosso sott’aceto;

sale e pepea piacere;

PROCEDIMENTO

Prendere le patae sbucciatele e tagliatele a cubetti, lavatele e cuocetele per 35/40 minuti in abbondante acqua non salata;

In una ciotola capiente schiacciate il tonno con le acciughe fino ad ottenere una crema omogenea

aggiungere la senape e la maionese e ammalgamare

aggungere infine le patate cotte schiacciate con una forchetta e aggiustare di sale e pepe

Preparare il materiale per la decorazione, tagliare le olive e i peperoni a pezzettini e listarelle ed un oliva a rondelle per simulare l’occhio del pesce con un pisellino dentro;

disporre l’impasto su un vassoio e modellarlo a forma di pesce e decorarlo a piacere o vi potete ispirare a quello che ho fatto io

Finto Pesce

Potrete degustarlo ancora tiepido o lasciarlo in frigo e servirlo freddo a vostro piacere, in abbinamento ad un vino Bianco fresco comeun Favorita vino Piemontese;

Il riso Cantonese o il riso alla cantonese è uno dei piatti universalmente conosciuti della cucina cinese, erroneamente attribuito alla cucina cantonese, fa parte della tradizione della cucina Huaiyang dello Yangzhou nella provincia del Jiangsu, viene infatti detto il Riso fritto di Yangzhou (扬州炒饭 Yángzhōu chǎo fàn).

Adoro tutta la cucina asiatica: dalla cinese, alla giapponese, alla thailandese e soprattutto quella vietnamita, ogni tanto provo a cimentarmi in alcune ricette facendole assaggiare alle persone più care e stavolta dato che siamo in lockdown ho avuto come severo giudice in differita il piccolo Luca a cui ho fatto recapitare una porzione, mi ha risposto con un video dicendo che aveva gradito l’omaggio e che era molto buono 😉 Ricordatevi che anche se siamo lontani fisicamente possiamo essere vicini a chi vogliamo bene con i piccoli gesti, con le parole, con i messaggi, con i video o le video chiamate, con le telefonate e soprattutto con il cuore!!!

INGREDIENTI per 2/3 persone

200 gr di riso vialone nano, arboreo o carnaroli;

150 gr di piselli finissimi;

150 gr di prosciutto cotto tagliato a cubetti di 1 cm circa;

2 uova fresche intere;

1 cucchiaio di salsa di soia;

1 cucchiaio di olio di semi di sesamo tostati;

4 cucchiaia di olio d’oliva;

1 cucchiaino raso da caffè di aglio in polvere;

1 cucchiaino da te di cipolla in polvere;;

1/2 cucchiaino da caffè di semi di cumino;

1 cucchiaio di aceto bianco;

sale e pepe nero;

PROCEDIMENTO

prendere il riso pesarlo e lavarlo ripetutamente finchè l’acqua non diventerà trasparente in modo da eliminare l’amido in eccesso, metterlo in un tegame e aggiungere il doppio in centimetri di aqua fredda, 1 cucchiaino di sale e 1 cucchiaio di aceto bianco, cuocere per 10 minuti, spegnere il fuoco mettere il coperchio al tegame e lasciare riposare per altri 10 minuti;

aggiungere al riso cotto l’aglio e la cipolla in polvere e i semi di cumino e sgranare il riso delicatamente con un goccio di olio evo;

Cuocere i piselli finissimi in acqua salata per 5 minuti massimo

Sbattere le 2 uova con un pizzico di sale e pepe, in una pentola dai bordi alti antiaderente, mettere 2 cucchiaia di olio evo, cuocere le uova strapazzandole, quando saranno ben cotte e spezzettate aggiungere un altro goccio d’olio e saltare insieme alle uova per 1 minuto il prosciutto cotto a cubetti, aggiungere il riso e ammalgamare bene saltandolo, aggiugere i piselli, infine a fuoco spento aggiugere il cucchiaio di olio di sesamo e quello di salsa di soia, ma solo 1 cucchiaio, di più potrebbe salare troppo il riso o farlo diventare scuro;

Servire ancora caldo in abbinamento a una bella birra anche analcolica, è un piatto adatto a tutti anche ai bimbi più piccoli a cui dedico questa mia ricetta.

riso cantonese

Nella stagione estiva è bello sperimentare ricette con le verdure di stagione, i peperoni sono una verdura con pochissime calorie, ne farò una versione ripiena di gamberetti, pangrattato uova e un pizzico di curry;

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

2 peperoni belli grossi o 4 piccolini;

2 uova;

200 gr di gamberetti cotti al vapore sgusciati;

2 cucchiaini di prezzemolo e menta tritati,

30 gr di pangrattato integrale;

sale pepe e un pizzico di curry;

1 cucchiaio di olio evo;

1 cucchiaino di buccia di limone grattuggiato biologico;

succo di limone 1 fetta;

PROCEDIMENTO

In una ciotola mettere le uova e sbatterle con sale e pepe, aggiungere il pangrattato, i gamberetti, la menta e il prezzemolo tritato, la buccia e il succo di limone, il cucchiaio di olio evo e ammalgamare tutto molto bene:

Pulire e tagliare i peperoni a metà e poi acora a metà, disporli in una teglia e riempirli con l’impasto ai gamberetti, spolverare con curry in superficie:

Cuocere in forno preriscaldato a 180° celsius per 30 minuti, sofrnare e servire sia caldi che freddi;

Potrete servire i peperoni come antipasto, come secondo, come piatto unico, abbinato ad una insalata o a dei pomodori cotti al forno:

peperoni ripieni di gamberetti

Vino in abbinamento un vermentino di Gallura.

Parmigiana di Zucchine

La parmigiana in genere si fa con le melanzane, ma io ne farà una versione con le zucchine più leggera e delicata.

INGREDIENTI PER UNA TEGLIA DI PARMIGIANA PER 4/5 PERSONE

10 zucchine piccole o 5/6 grosse;

2 mozzarelle fresche;

4 pomodori grossi e belli maturi;

origano, sale, peperoncino, 1 spicchio d’aglio spremuto;

mezzo litro di olio di arachidi per friggere;

2 cucchiaia di olio d’oliva extravergine;

un pò di farina per infarinare le zucchine;

1 cucchiaio abbondante di pangrattato;

PROCEDIMENTO

lavare e tagliare le zucchine a fettine sottili non a rondelle ma in modo verticale per ottenere delle fette pià grandi, cospargerle di sale e infarinarle, mettere l’olio di arachidi in una padella , portarlo a temperatura costante e friggere le zucchine 3/4 minuti in abbondante olio, devono galleggiare:

zucchine fritte

Scolarle e depositarle su della carta assorbente, tagliare i pomodori a cubetti e condirli con olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale, peperoncino, uno spicchio d’aglio spremuto e cospargere di origano;

pomodori a cubetti

Tagliare la mozzarella a cubetti, in una teglia adagiare uno strato di zucchine fritte, cospargere di pomodoro, aggiungere un pò di cubetti di mozzarella e rifare un altro strato di zucchine e poi pomodoro, mozzarella, ecc… alla fine cospargere di pomodoro, abbondante mozzarella , un cucchiaio di pangrattato spolverato sopra e un giro d’olio evo , un pizzico di sale, un pizzico di origano e peperoncino;

Cuocere in forno preriscaldato a 180° celsius per 30/40 minuti, sfornare e aspettare 10 minuti per tagliarla, potete servirla sia calda che fredda, ottima come antipasto, secondo, da portare al picnic, ma vi garantisco che il sapore delicato vi stupirà.

Abbinamento con una favorita , un ottimo vino bianco Piemontese.

I pomodori ripieni cotti al forno sono un piatto estivo, ottimi come antipasto o piatto unico, mangiati caldi o anche freddi, per farli ripieni in una versone semplice io utilizzo tonno acciughe e pangrattato.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

4 pomodori cuore di bue (fanno poca acqua e sono meno acidi);

1 scatoletta di tonno da 80 grammi;

2 acciughe sott’olio;

50 gr di pangrattato integrale;

menta fresca;

2 cucchiaia di olio extravergine di oliva;

1 spicchio d’aglio spremuto;

paprica, sale,

un cucchaiono di aceto di vino bianco;

PROCEDIMENTO

Lavare i pomodori tagliarli a metà in senso orizzontale e svuotarli,

in una ciotola mettere la polpa estratta e tagliarla finemente, aggiungere il pangrattato, le acciughe spezzettate, il tonno, l’aceto, aggiustare di sale, paprica, menta tritata e mescolare bene in modo da creare un composto omogeneo:

riempire i pomodori con il composto, mettere in forno preriscaldato a 200° celsius per 20 minuti;

Servire ancora caldi da soli come antipasto o abbinandoli con un insalata mista, in abbinamento ad un Ortrugo dei colli Piacentini;

IMG_20200502_175036517

Sulla falsa riga delle fritelle dolci, ecco delle frittelle salate vegetariane a base di spinaci Saltati.

INGREDIENTI PER 8/10 frittelle

250/300 gr di spinaci cotti saltati con olio, limone ed uno spicchio d”aglio;

1 uovo intero;

100 gr di farina 00;

50 ml di latte;

8 gr di lievito in polvere per dolci non vanillato;

2 cucchiaia di parmigiano grattugiato;

sale ;

Olio di arachidi per friggere;

Foglie di menta fresca;

PROCEDIMENTO

cuocere gli spinaci e saltarli con olio e limone e uno spicchio d’aglio tritato;

IMG_20200502_170202474

In una ciotola dai bordi alti mettere: l’uovo, la farina, il latte e ammalgamate bene, aggiungete il parmigiano, aggiustare di sale, aggiungere il lievito ed infine gli spinaci;

 

In una padella, mettete a scaldare abbondante olio per friggere, formate delle frittelle con l’aiuto di 2 cucchiai da minestra, friggete 2/3 minuti per lato finchè non galleggeranno leggere, disponetele su una carta casa assorbente;

 

Cospargete di sale e di menta fresca che darà un sapore unico alle nostre frittelle.

 

Abbinamento con un Ortrugo Piacentino molto fresco ed ideale;

copertina2

La pasta di Gragnano è un meraviglia, proverò un nuovo tipo di formato di pasta La Calamarata buona con il pesce e con la carne, ottima anche al forno.

confezione

 

INGREDIENTI per 4/5 persone

500 gr di pasta di Gragnano Calamarata;

un vasetto da 80gr di acciughe sott’olio;

2 peperoni interi sotto aceto;

mezzo litro di besciamella (vedi ricetta in questo blog https://cucinareamodomio.com/2014/12/23/besciamelle-o-besciamella/);

3 cucchiaia di Olio extravergine d’oliva;

1 spicchio d’aglio;

100 gr di parmigiano grattugiato;

2 cucchiaia di pangrattato;

sale pepe;

rametti di timo fresco;

curry;

noce mosata;

PROCEDIMENTO

Mettere l’acqua per la pasta a bollire, raggiunto il bollore aggiungere una manciata di sale grosso, mettere la pasta a cuocere 4 minuti in meno del tempo indicato nella confezione, in una teglia forno tagliare a quadratini i peperoni e le acciughe:

peperoniacciughe

scolare la pasta e aggiungerla ai peperoni e acciughe, spolverare con 50 gr di parmigiano, l’aglio tritato, curry, noce moscata, sale e pepe, mescolare bene ed infine aggiungere la besciamella, mescolare di nuovo e cospargere con gli altri 50 gr di parmigiano, pane grattato e il timo fresco, mettere a filo l’olio extravergine di oliva in modo che si formi una bella crosticina croccante:

 

cuocere in forno preriscaldato a 180° celsius per 30 minuti, lasciare riposare 10 minuti e poi servire:

 

L’abbinamento cibo-vino suggerito è un Dolcetto Clavesana;

 

 

IMG_20191128_122804308.jpg

I Muffin sono una ricetta della tradizione anglosassone, in onore del Thanksgiving che nel 2019 cade il 28 Novembre, ho pensato di realizzarne un versione con gocce di cioccolato.

INGREDIENTI PER 12/14 MUFFIN

IMG_20191128_104534059.jpg

3 uova grandi;

1 cucchiaino di sale fino;

150 gr di zucchero semolato;

150 ml di latte scremato o Intero in base ai gusti;

150 gr di burro sciolto;

180 gr di farina di semola;

180 gr di farina 00;

70 gr di gocce di cioccolato o cioccolato a scaglie fini;

16 gr di lievito per dolci;

1 bacca di vaniglia o un cucchiaio di estratto di vaniglia;

zucchero a velo per spolverare;

PROCEDIMENTO

prima di inziare a preparare la ricetta, pesate e disponete davanti a voi tutti gli ingredienti, sciogliere il burro con il micronde con la funzione defrost per 2/3 minuti piano piano per non bruciare o scaldare troppo il burro, ricordate che i muffin si preparano seguendo una regola fondamentale, prima tutti i liquidi poi tutti gli elementi solidi;

In una ciotola capiente da bordi alti, rompere le uova e sbatterle insieme al cucchiaino di sale e la vaniglia:

IMG_20191128_105325826.jpg

Aggiungere lo zucchero e mixare bene fino a rendere il composto schiumoso, aggiungere il latte ed infine il burro:

aggiungere le 2 farine mischiate a pioggia, piano piano per non creare grumi, aggiungere il lievito e mixare ancora, spegnere il mixer e aggiungere le gocce di cioccolato e mescolare con un cucchiaio dal basso verso l’alto dolcemente in modo da non spaccarle;

Preriscaldare il forno a 170/180 gradi celsius, mettere le formine di carta dentro allo stampo da muffin così sarà più facile estrarli, riempire gli stampini fino quasi al bordo della carte ma non fuori dal bordo dello stampo di metallo;

cuocere i muffin per 15/18 minuti in base al vostro forno, estrarre i muffin dallo stampo e lasciare raffreddare sopra un griglia per evitare che diventino umidi o si ammoscino;

IMG_20191128_115006986.jpg

dopo una mezzoretta potrete cospargerli di zucchero a velo, servire in abbinamento ad un ottimo vino piemontese il Bracchetto servito 6/7° celsius, con il te delle 5 o la merenda dei bambini;

Io li ho preparati insieme a dei frollini (vedi ricetta in questo blog) usati come decorazione per l’albero di Natale in modo da creare anche un momento di gioco per adulti e bambini;

IMG_20191006_202137023~2

La parola Sauté deriva dal francese saltare, io volevo realizzare un piatto unico e alternativo composto da Sauté di Vongole con dei ravioli di mortadella e zucchine. I molluschi si abbinano molto bene alla sapidità della mortadella!!!

INGREDIENTI PER 14/16 Zucchine per 2/3 persone

Per la pasta

100 gr di farina di semola

1 uovo

un pizzico di sale

un pizzico di noce moscata

Per il ripieno

100 gr di zucchine

1 spicchio d’aglio

75 gr di mortadella sia di suino che di pollo a vostro piacere

1 cucchiaio di parmigiano grattato

1 cucchiaio di pane grattato

1 cucchiaino di prezzemolo tritato

sale e pepe;

Per il Sauté

400 gr di vongole

3 filetti di acciughe sott’olio

2 cucchiaia di olio evo

1 spicchio d’aglio

1 peperoncino

8 pomodorini piccadilly

un cucchiaio di prezzemolo tritato

sale

mezzo limone.

PROCEDIMENTO

prepariamo la pasta, impastare la farina con l’uovo aggiungendo il pizzico di sale e di noce moscata, lasciare riposare per mezzora:

 

prepariamo il ripieno:

tagliare le zucchine e tritare l’aglio, in una padella con un goccio d’olio saltare per 2/3 minuti, l’aglio e le zucchine con un pizzico di sale, lasciare raffreddare e tritare le zucchine insieme alla mortadella, aggiungere un cucchiaio di parmigiano e uno di pane grattato, il prezzemolo tritato e aggiustare di sale e pepe:

 

Stendera la pasta finemente con l’ausilio di un mattarello, distribuire un cucchiaio di ripieno per ogni raviolo, chiudere e fare uscire l’aria e tagliare con una spronella o rotella dentata:

 

Prepariamo il Sauté di Vongole: lavare le vongole in acqua e un cucchiaio di sale grosso, scolarle, tritare lo spicchio d’aglio e tagliare i pomodori, tritare il prezzemolo, in una pentola dai bordi alti, scaldare l’olio e l’aglio e saltare le vongole fino alla loro apertura, aggiungere i filetti di acciuga e il peperoncino, aggiungere i pomodori, cuocere 2/3 minuti, spolverare con il prezzemolo tritato, spegnere il fuoco e spruzzare di limone fresco.

 

Cuocere i ravioli in acqua bollente salata per 4/5 minuti, scolare e condire con il Sautè di Vongole:

 

Servire in Abbianamento a Asprinio di Aversa Priezza Spumante Metodo Classico dop servito 4/5° celsius;

Il burro di noci è una ricetta antichissima soprattutto nelle zone rurali di montagna, è un burro vegetale ottimo anche per i vegani, ideale per preparazioni salate e dolci, spalmato sui crostini o addizionato di zucchero e cioccolato diventa un’ottima crema spalmabile fatta in casa, senza conservanti, senza coloranti artificiali, senza olio di palma e senza grassi idrogenati, se conservata in frigo si può durare anche 1/2 settimane; Io ne farò un burro neutro e vi consiglierò come farlo diventare dolce o salato in base alle vostre esigenze.

Ingredienti per il burro neutro

300 gr di gherigli di noci;

un pizzico di sale;

Ingredienti per la crema spalmabile dolce

300 gr di gherigli di noci;

un pizzico di sale;

mezzo cucchiaino di canella;

1 cucchiaino di vanillina o vaniglia buorbon;

100 gr di cioccolata fondente spezzettata;

3/4 cucchiaia di zucchero di canna;

PROCEDIMENTO

Prendere le noci e toglierle dal guscio o comprarle già sgusciate, io ho avuto la fortuna che la mia vicina di casa me le ha regalate già sgusciate e soprattutto provenivano dalle piante del suo giardino, quindi km 0!!!

Tostare i gherigli in forno preriscaldato a 180/200° celsius per 10/15 minuti, girandole di tanto in tanto, lasciarle raffreddare, tritarle finemente con il mixer fino ad ottenere una crema semi liquida:

Mettere il burro in un contenitore con coperchio sigillato o se la usate subito in una scodellina, io l’ho presentato come burro da spalmare sui crostini con dei filetti di acciughe una vera leccornia, ma potete usarlo per condire la pasta: burro di noci e parmigiano;

In abbinamento un bicchiere di dolcetto d’Alba

La versione crema dolce da spalmare

sempre tostare i gherigli lasciarli raffreddare e in un mixer mettete: i gherigli, la ciccolata fondente, un pizzico di sale, lo zucchero, la cannella e la vanillina, mixate bene bene e avrete la vostra crema da spalmare per i vostri bambini che non avrà niente da invidiare a quella in commercio, se vorrete potrete sostituire le noci con le nocciole o con le mandorle a voi la scelta!!!

IMG_20190904_151014

Ho creato questo primo leggero e gustoso a base di pangrattato e con pochissime calorie circa 500 a porzione.

INGREDIENTI per 2 persone circa 38/40 bon bon

Per i bonbon

150/180 gr di pangrattato o 5 pacchetti di creckers integrali;

1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

2/3 cucchiaia di latte;

1 uovo intero

1 carota grande

1 spicchio d’aglio

1 cipollotto

1 rametto di rosmarino

2 rametti di basilico

2 rametti di menta

una spolverata di cannella

una spolverata di noce moscata

sale pepe

farina per spolverate ma non per impastare!

Per il condimento

2 pomodori grandi o 10/15 pachino;

1 cucchaio di olio evo;

1 cucchiaio di aceto balsamico;

1 acciuga sottolio;

1 rametto di salvia;

PROCEDIMENTO

In un mixer tritare la carota, il cipollotto,l’aglio, basilo, menta e rosmarino, finemente:

Usare il pangrattato già pronto o comprare dei creckers e tritarli sempre nel mixer

In una ciotola mettere: le verdure, il pangrattato, il parmigiano, l’uovo, la noce moscata, la cannella, sale e pepe, mischiare bene e aggingere piano piano il latte impastando e controllando la consistenza;

IMG_20190904_142443

Ammalgamare il tutto formare un cilindro di circa 3/4 cm di diametro e tagliarlo a rondelle di cira 2 cm di spessore e arrotondarli con il palmo delle mani in modo da formare delle palline, ovvero dei bonbon, usate la farina per arrotondare l’impasto e per non fare attaccare i bonbon ma non mettetela nell’impasto se no risulterò duro e gommoso, la consistenza deve essere morbida!!!

Cuocere i bonbon in acqua bollente salata per circa 10 minuti. Nel frattempo prepariamo un condimento semplice a base di pomodoro fresco che dovrà cuocere solo il tempo di cottura del bonbon, in una padella mettere 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva, il pomodoro a cubetti, l’acciuga, la salvia tritata, cuocere per 7/8 minuti e aggiungere 1 cucchiaio di aceto balsamico, cuocere ancora 2/3 minuti e saltarci dentro i bon bon scolati per 1 minuti;

Spegnere il fuoco ed impiattare con una spolverata di parmigiano; Servire in abbinamento a Ortrugo dei colli piacentini spumantizzato;

IMG_20190904_151009.jpg

IMG_20190816_150531.jpg

Questo Tortino di Cozze è ispirato alle cozze ripiene, ma senza il fardello di ripempirle e pulirle, quindi minimo sforzo massima resa 😉 . Si possono realizzare delle mini porzioni o un tortino unico da tagliare a fette a voi la scelta, verrà poi servito con una salsa di pomodoro e basilico ancora tiepido.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

400 gr di cozze sgusciate fresche o surgelate;

400 gr di polpa di pomodoro;

200/300 gr di pane grattato;

3 uova;

50 gr di parmigiano;

1 cucchiaio di prezzemolo tritato;

1 cucchiaio di basilico tritato;

1 scalogno;

1 spicchio d’aglio;

1 peperoncino;

sale qb;

mezzo limone sia il succo che la buccia quindi biologico;

rametti di basilico per decorare;

1 cipollotto tritato;

paprika piccante;

5 cucchiaia di olio evo;

1 cucchiaio di zucchero di canna;

1 cucchiaio di aceto;

mezzo bicchiere di latte;

PROCEDIMENTO

Cuocere e pulire le cozze o urane di congelate, in una ciotola mettere il pane grattato, il parmigiano grattato, il prezzemolo, basilico, aglio e scalogno tritati; le uova, il latte, la paprika,il succo di mezzo limone e la buccia grattata, mescolare bene e aggiustare di sale, aggiungere le cozze e disporre il composto in una pirofila da forno antiaderente o con carta forno, cosparegere con un filo d’olio evo; Infornare a forno preriscaldato a 170° per 30 minuti, se fate delle mono porzioni dovrete ridure il tempo a 15 minuti:

Mentre si cuoce il tortino prepariamo un sugo semplice di pomodoro e basilico con soffritto di cipollotto, in una padella mettere 1 cucchiaio di olio evo, il cipollotto tritato e un pizzico di sale e del peperoncino, soffrigere e aggiungere la polpa di pomodoro, 1 cucchiaio di zucchero di canna e un cucchiaio di aceto, cuocere per mezzora e al termine mettere del basilico tritato a fuoco spento; Sfornare il tortino e lasciare raffreddare 10 minuti;

Impiattiamo il nostro tortino, tagliare a fette potrete ottenerne 4 come secondo o 6 come antipasto, adagiare su un piatto di portata e cospargere con il sugo di pomodoro e decorare con una foglia di basilico:

IMG_20190816_150429.jpg

In abbinamento a Ortrugo dei Colli Piacentini frizzante servito a 4° gradi;

IMG_20190725_225014.jpg

Questa ricetta dei ravioli ripieni di pesce da me ideata, è un ottimo modo per riutilizzare il pesce avanzato con un tocco di creatività, ma la potrete realizzare anche con pesce fatto espresso, io ho utilizzato le sarde fritte che hanno un sapore deciso addolcite dalla presenza di polpa di mele, cannella e zucchero di canna conditi con del sughetto di pomodorini datterini e basilico.

INGREDIENTI 3/4 persone ovvero circa 20/24 ravioli dipende dalle dimensioni

Per la Pasta

1 uovo intero grande;

100 gr di farina di semola per pasta;

10/20 gr di farina 00 per lavorare;

un pizzico di cannella in polvere;

un pizzico di curry;

un pizzico di sale fino;

Per il ripieno

4/5 sarde fritte private delle lische e della testa;

1 scalogno;

1 spicchio d’aglio;

100 gr di polpa di mele cotta;

1 pizzico di cannella;

un cucchiaio di prezzemolo tritato;

2 cucchiaia di pane grattugiato;

2 cucchiaia di parmigiano grattugiato;

1 cucchiaino da caffè di limone grattugiato bio;

1 cucchiaino da te di acete bianco;

1 cucchiaino di zucchero di canna;

sale e pepe a piacere;

Per il sughetto

250 gr di pomodorini datterini o pachino dolci;

1 cipolla di Tropea rossa;

2 cucchiaia di olio evo;

1 peperone grigliato spelato;

mezzo cucchiaino di cannella;

1 cucchiaino di zucchero di canna;

un rametto di basilico fresco;

1 peperoncino piccante;

1 cucchiaino di aceto di mele;

sale;

PROCEDIMENTO

Iniziamo con impastare la pasta così possiamo farla riposare prima di stenderla, mettere in un piatto fondo l’uovo, il pizzico di sale, cannella e curry sbatterlo e aggiungere i 100 gr di farina di semola piano piano impastando bene finchè non avremo raggiunto una bella consistenza, se è troppo appiccicosa aggiungere un pò di farina 00 con parsimonia, lasciare riposare coperta da un canovaccio di stoffa:

Prepariamo il ripieno: tagliare scalogno e aglio finemente, mettere a soffriggere in una pentola, aggiungere le sarde sbriciolate e cospargere di aceto bianco e zucchero di canna, aggiungere la polpa di mele, la cannella, cuocere un paio di minuti e lasciare raffreddare, frullare con un mixer e aggiungere il parmigiano, il pane grattugiato, il limone grattugiato e il prezzemolo fresco, assaggiare e aggiustare di sale e pepe;

Stendiamo la pasta e realizziamo i nostri ravioli, se la stendete a mano o a macchina non importa, l’importante è la proporzione tra ripieno e pasta se usate la pasta bike usate il livello 5 sarà abbastanza sottile ma terrà la cottura e da contenere un cucchiaio da te di ripieno, per chiudere meglio i ravioli bagnare con acqua fredda le parti che dovranno essere unite e tagliare con una rotella dentata:

Prepariamo il sughetto, arrostire un peperone e spelarlo:

IMG_20190725_210856.jpg

Tritare la cipolla, tagliare il peperone a listarelle e i pomodorini a metà o a quarti in base alle dimensioni,

IMG_20190725_222432.jpg

In una pentola mettere 2 cucchiaia di olio evo e soffrigere la cipolla, aggiungere i peperoni e i pomodori, aggiustare di sale e pepe, aggiungere un cucchiaio di zucchero di canna, cannella, aceto di mele, lasciere evaporare e cuocere altri 5 minuti, aggiungere il basilico a fuoco spento;

Mettere a bollire l’acqua per la pasta e cuocere i ravioli 4/5 minuti in acqua bollente salata, scolare e saltare con un pò di sugo, cospargere ulteriore sughetto sopra i ravioli  sul piatto da portata, decorare con basilico fresco e un goccio di olio extravergine d’oliva a crudo;

Servire in abbinamento a Berlucchi Cuvée Imperiale Demi Sec servito 4/5° Celsius;

 

 

 

 

 

IMG_20190701_180845

(tarte tatin rivisitata con fonduta al cioccolato)

IMG_20190701_164747

(tarte tatin classica)

Questa torta di origine francese si dice sia nata nella seconda metà del 1800, da un errore delle sorelle Caroline e Stephanie Tatin che sbagliarono a mettere prima le mele della pasta brisé nella teglia. Io ne farò una mia versione con le mele, la pasta frolla e una fonduta di cioccolato sopra.

INGREDIENTI (per una teglia di 30-31 cm di diametro)

per la frolla:

250 gr di farina 00;

100 gr di zucchero semolato;

80 gr di burro;

1 cucchiaino da caffè di sale fino;

1 uovo intero e 1 tuorlo d’uovo (rosso);

1 cucchiaino di estratto di vaniglia o 1 bacchetta di vaniglia;

per la farcitura alle mele:

5/6 mele farinose;

2 cucchiaia di zucchero di canna;

una punta di cucchiaino da caffè di cannella in polvere;

1 cucchiaio di Brandy o Cognac;

mezzo limone biologico da usare sia il succo che la buccia;

10 gr di burro;

Per la fonduta:

80 gr di cioccolato fondente minimo 60%;

2 cucchiaia di latte scremato;

1 cucchiaio di zucchero di canna;

PROCEDIMENTO

pelare, togliere il torsolo e tagliare a fette sottili le mele, spruzzarle di limone e cospargere con 1 cucchiaio di zucchero, 1 cucchiaio di brandi e un pizzico di cannella, la scorza grattuggiate, mescolare bene e delicatamente e riporre in frigo per mezzora;

 

Lasciare il burro fuori frigo per 10 minuti, tagliarlo a cubetti e metterlo in una ciotola capiente con la farina, lo zucchero, il sale e la vaniglia, ammalgamare delicatamente e formare una sabbia grossolana:

 

Aggiungere all’impasto il rosso d’uovo e l’uovo intero, ammalgamare delicatamente e velocemente e riporre in frigo per mezzora:

 

Dopo mezzora le mele avranno rilasciato una bel succo dolciastro che adremo a separare dalle mele affettare e faremo restringere a fuoco basso con 1 cucchiaio di zucchero di canna e 10 gr di burro, quando sarà bello cremoso e caramellato, togliere dal fuoco e cospargere la teglia forno di questo composto:

 

Adagiarvi sopra le mele tagliate, stendere la pasta frolla infarinando il pianale di lavoro e riarrotolarla attorno al mattarello così da distenderla comodamente sopra alle mele, bucherellare con l’aiuto di una forchetta in modo che il vapore possa fuoriuscire; cuocere in forno preriscaldato a 180° celsius per 30/35 minuti in base al forno, consiglio di cuocere gli ultimi 10 minuti aumentando la temperatura nella parte inferiore piuttosto che su quella superiore in modo da caramellare bene le mele;

 

Lasciare raffreddare e poi scaravoltare la torta e il risultato dovrebbe essere di uno strano bello compatto di mele caramellate ma ancora morbide, qui la torta tradizionale sarebbe terminata, potrete servirla ancora tiepida in abbinamento a una pallina di gelato alla vaniglia. Io voglio renderla ancora più golosa con una fonduta di cioccolato, in una pentolino a fuoco bassissimo mettere il cioccolato, il latte e il cucchiaio di zucchero, fare sciogliere e continuare a mescolare lontano dal fuoco fino ad ottenere un cioccolato denso, brillante e luminoso, versarlo sopra la torta e lasciare raffreddare in frigo per mezza giornata;

 

Abbinamento con Sidro di mele servito freddissimo o con Asti Spumante Dolce servito gelido;

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: